Attesa, curiosità, emozione. Sì perché negli occhi dei 21 tedofori scelti per portare la fiaccola olimpica di Milano-Cortina 2026 quello è stato il sentimento che prevaleva.
Questa mattina Savona si è svegliata immersa nello spirito olimpico e dalla zona di Miramare, dalle Funivie, ha preso il via il percorso della fiamma.
La stessa ha poi fiancheggiato la Torretta, via Paleocapa, Piazza Mameli, Piazza Mameli, via Montenotte, Corso Mazzini per arrivare a transitare sulla suggestiva fortezza del Priamar.
I tedofori hanno poi attraversato via Trento & Trieste, Piazzale Eroe dei due mondi, Corso Colombo nella parte aperta al traffico non il lungomare, Corso Vittorio Veneto e infine in via Nizza.
La carovana quindi concluderà il suo viaggio all’altezza del supermercato Famila, dove partirà per raggiungere Imperia. Sanremo e Cuneo le ultime due tappe di giornata.
Savona sarà inoltre il luogo dove, simbolicamente, si incroceranno la fiaccola delle Olimpiadi del 2026 e quella delle Olimpiadi invernali di Cortina 1956.
Il Prefetto Carlo De Rogatis infatti ha messo a disposizione del Comune di Savona e del Coni una fiaccola dei giochi olimpici invernali di 70 anni fa che è esposta nell’atrio del Comune di Savona.
Terminato il percorso della carovana nella Sala Rossa si terrà l’iniziativa: “Savona e la fiaccola olimpica: un legame nella storia” dove Franco Astengo racconterà il rapporto tra Savona e la fiamma, gli altri passaggi in città e i tedofori savonesi illustri, alcuni dei quali presenti in sala.