Pallanuoto - 10 gennaio 2026, 13:10

Rari Nantes Savona. Del Lungo capitano d'Italia: "Grato e orgoglioso, sono intervenuto su piccole cose"

Domani l'esordio del Settebello, contro la Turchia agli Europei di Belgrado

A distanza di 10 anni l’Italia torna a giocare gli Europei a Belgrado. E dopo dieci anni ritrova la Turchia. L’europeo 2026 del Settebello comincia domenica 11 gennaio alle ore 12:45 alla “Belgrade Arena” con la Turchia, che conta sette partecipazioni agli europei (miglior piazzamento decimo posto nel 2010), due ai Giochi del Mediterraneo e tre alle qualificazioni di World League. 

Diretta su Rai Play e differita alle 16:30 su Rai Sport. Nel 2016, con Alessandro Campagna in panchina, Stefano Tempesti tra i pali e Marco Del Lungo suo vice, si era classificata sesta. Anche allora era gennaio e gli azzurri cominciavano a giocare il giorno 11 battendo la Germania 16-5. Tempesti festeggiava la partita numero 400 con la Nazionale e Del Lungo gli subentrava nell’ultimo tempo. In quell’edizione, il 17 gennaio, gli azzurri affrontavano la Turchia per l’ultima volta agli europei (16-2) ed a metà del terzo periodo Del Lungo faceva il suo ingresso in acqua, subendo gol dopo 40 secondi per mano di Beskardesler che sfruttava l’uomo in più. Oggi Marco Del Lungo è il capitano del Settebello, ha maturato tanta esperienza, vinto anche 5 scudetti con Brescia (1) e Recco (4). 

E’ lui a presentare la partita ed aprirci le porte di questo nuovo Settebello. “Iniziamo il campionato d’Europa con un nuovo format, diviso in due fasi, che bisogna affrontare nel miglior modo possibile perchè sarà importante avere più punti possibili fin dall’inizio per arrivare alla seconda fase in una posizione, diciamo, privilegiata. Ed è li che dovremo dare tutti noi stessi, il 100% sempre. Incontriamo degli avversari duri, pesanti, come Slovacchia e Romania che ci daranno sicuramente gran filo da torcere e anche come prima partita la Turchia, che ricordo come una delle prime partite giocate da titolare quando ero il secondo di Stefano Tempesti. Da parte mia ci sono tanti ricordi del passato ed è bellissimo essere qui esattamente dieci anni dopo gli europei di Belgrado 2016. Tutte le partite saranno dure e toste da giocare dall’inizio alla fine; bisognarà pensare giorno per giorno e concentrarsi su ciò che dovremo fare per arrivare nelle più alte posizioni del campionato europeo”. 

Il ruolo di capitano lo inorgoglisce e rapresenta il giusto riconoscimento alla sua brillante carriera e crescita personale. “Sono molto sereno e molto grato. I ragazzi hanno già esperienze interazionali sulle spalle, quindi sono intervenuto su piccole cose. Sanno come comportarsi in questo genere di eventi, anche se questa è una competizione molto diversa dal solito a livello ambientale. Qui a Belgrado ci si aspetta un grande pubblico, piscina sempre piena e circa 12.500 spettatori, quasi come la Defense Arena all’Olimpiade di Parigi. Ci si ricorda anche dei 16.000 agli europei di dieci anni fa. Siamo abituati sÌ, però se è vero che da una parte tutto questo ti gasa, dall’altra può anche pesarti nei momenti chiave. E’ veramente entusiasmante e faccio i complimenti all’organizzazione perchè venire a giocare qui è una cosa spettacolare ed è fantastico”. 

Gironi 1^ fase e 1^ giornata

Girone A: Malta, Francia, Montenegro, Ungheria
Girone B: Slovenia, Grecia, Croazia, Georgia
Girone C: Olanda, Israele, Serbia, Spagna
Girone D: Turchia, Romania, Italia, Slovacchia

Sadato 10 gennaio
12:45 Israele-Spagna
15:15 Francia-Ungheria
18:00 Malta-Montenegro
20:30 Olanda-Serbia

Domenica 11 gennaio
12:45 Turchia-Italia
15:15 Romania-Slovacchia
18:00 Slovenia-Croazia
20:30 Grecia-Georgia
 

fin.it