E' ripartito da dove si era chiuso il 2025, il nuovo anno dell'Andora. Al "Marco Polo" i biancoblù ponentini ci hanno messo un tempo a carburare ma, dopo la rete dello svantaggio maturata poco prima della mezz'ora, nella ripresa si sono scatenati mandando al tappeto per 3-1 l'Ospedaletti.
Una vittoria siglata da De Boni, Franco e Gimenez che significa terzo successo e quarto risultato utile consecutivo, portando la squadra di mister Ghigliazza ora a sole tre lunghezze dai play-off. Con ancora una giornata per chiudere il girone di andata.
"Sono contento perché abbiamo fatto un secondo tempo di grande qualità e intensità - ha commentato il tecnico ai canali social del club - Non abbiamo approcciato benissimo la partita, secondo me, per grandissimo merito di un Ospedaletti che ha occupato il campo molto bene, impedendoci le nostre trame di gioco. Hanno fatto un signor primo tempo, con un gol un po' occasionale perché è stato un errore nostro in fase di impostazione, ma loro hanno fatto un signor primo tempo".
Dallo spogliatoio è invece arrivato lo switch mentale necessario per ribaltarla e mantenere il ruolino di marcia di fine 2025: "Ai ragazzi ho detto che serviva tanta intensità, tanto ritmo, ma anche tanto cervello per non andare fuori giri e farci prendere dalla frenesia. Abbiamo fatto un secondo tempo quasi ad una sola porta, quindi sono contento della reazione dei ragazzi. Dopo una sosta è sempre complicato ripartire, ci è stato spezzato un ritmo che prima della fine dell'anno era altissimo, è stato importantissimo ripartire coi tre punti".
Una vittoria dedicata a Colavito, vittima di un infortunio che parrebbe abbastanza serio: "Si merita questa dedica. Ci sta trascinando da inizio anno, è un capitano vero. Speriamo rientri il prima possibile".
Ora uno stress match di peso, in casa della capolista e corazzata Virtus Sanremo, per chiudere l'andata e testare il livello dell'Andora: "E' quasi una partita bonus - ha detto il tecnico - Sappiamo che giocheremo contro una squadra fortissima, su un campo difficilissimo. Però ci arriviamo sereni, dopo tre punti fondamentali, e ci proveremo. E' una partita di quelle che tutti vorrebbero giocare, non è vero che non abbiamo nulla da perdere perché in ballo i tre punti ci sono, ma andiamo a giocare con la testa giusta".