Calcio - 18 gennaio 2026, 19:09

Calcio. Infinita Albissole, la capolista supera 5-3 il Superba in dirittura di arrivo

Mantenuto il+4 sulla Praese, i verdi hanno superato 2-0 la Sestrese

L'Albissole non soffre di vertigini e, nonostante una prima parte di gara complicata, riesce ad avere la meglio sul campo della Superba al termine di 90 minuti che, definire rocamboleschi, sarebbe riduttivo.

L’avvio è tutto di marca Albissole: dopo appena due minuti un’uscita imprecisa del portiere di casa costa il rigore agli azzurri. Dal dischetto Macagno è glaciale e firma l’1-0 ospite. La Superba prova a reagire con generosità ma fatica a costruire vere occasioni, mentre intorno alla metà del primo tempo iniziano a fioccare gli episodi contestati in area di casa, con il direttore di gara che lascia sempre correre.

Al 24’ però la partita cambia volto: ripartenza perfetta della Superba e Badamassi trova il varco giusto per l’1-1, rimettendo tutto in equilibrio. I ceramisti hanno subito l’occasione per riportarsi avanti con Barisone, che però spreca di testa da posizione favorevole. La risposta della Superba è affidata a Rapetti, ma il portiere ospite salva il risultato.

Quando il primo tempo sembra avviarsi verso il pari, sale in cattedra Cadenasso. Al 39’ l’esterno della Superba inventa un capolavoro da fuori area, una conclusione imparabile sotto l’incrocio che vale il 2-1. Passano pochi minuti e la scena si ripete: punizione perfetta e ancora palla sotto al sette. In un attimo è 3-1 Superba, con il Lagaccio incredulo.

La ripresa è un’altra partita. L’Albissole rientra in campo con un atteggiamento completamente diverso e al 49’ va subito a un passo dal gol con Vierci, che da due passi manda incredibilmente a lato. Poco dopo è Callà a sfiorare la rete, ma il portiere di casa si oppone con un intervento decisivo.

La pressione ospite viene premiata al 76’: cross in area e colpo di testa di Vierci, deviato quanto basta per beffare la difesa. È il 2-3 che riapre tutto. Neanche il tempo di rimettere il pallone a centrocampo che l’Albissole ottiene un altro rigore per tocco di mano: al 78’ Macagno non trema e firma il 3-3, completando una rimonta che fino a poco prima sembrava impossibile.

La Superba accusa il colpo e all’85’ arriva il sorpasso: contropiede fulmineo e Cuka deposita in rete il pallone del 4-3, mandando in visibilio il settore ospite. Nel recupero succede ancora di tutto: al 91’ la Superba colpisce una clamorosa traversa che avrebbe potuto cambiare il finale, ma al 95’ un altro rigore, trasformato da Barisone, chiude definitivamente i conti sul 5-3.

Una vittoria sofferta, rocambolesca, quasi folle per l’Albissole, che dimostra carattere da capolista e mantiene quattro punti di vantaggio sulla Praese, vittoriosa nello scontro diretto contro la Praese.

Redazione