Ciclismo - 19 gennaio 2026, 11:56

Ciclismo. In centinaia ad Alassio per la Randonnèe del Muretto

Le previsioni metereologiche avverse annunciate per domenica 18 gennaio non hanno impedito ad oltre 200 ciclisti di dare vita alla nona edizione della Randonnée del Muretto di Alassio. Il cambiamento delle previsioni meteo per domenica, avvenuto nella giornata di sabato, non è servito a ristabilire il solito parterre di almeno 300 atleti presenti in altre edizioni con condizioni di bel tempo. Purtroppo, il previsto rischio di pioggia ha scoraggiato molti che, provenendo da fuori regione, sono costretti a programmare la trasferta con un certo anticipo. Il vento della giornata precedente ha spazzato via le nubi e già alla partenza alle otto del mattino la temperatura era accettabile per diventare decisamente gradevole con l’alzarsi del sole e il passare dei chilometri. Impeccabile come al solito l’organizzazione della Società ciclistica Ponente Ligure del Presidente Marino Fossati e il “Deus ex machina” Roberto Rosa, grazie al Patrocinio dell’Assessorato allo Sport del Comune di Alassio e alla fattiva collaborazione della società partecipata Gesco


Come sempre numerosi complimenti sono giunti sia da parte dei partecipanti che dagli esponenti della ARI AUDAX, organo internazionale sotto la cui egida si svolgono tali manifestazioni. Come già ricordato in passato, la Randonnée è una manifestazione non agonistica nata in Francia nel lontano 1891 con la Parigi-Brest-Parigi su una distanza di 1200 km che oggi si disputa con cadenza quadriennale, in tre giornate. La prossima edizione sarà nel 2027 e l’ammissione è subordinata al conseguimento di un certo numero di brevetti acquisiti in manifestazioni come “Il Muretto di Alassio” che si tengono ogni domenica sulle strade di tutta Europa sulla distanza di almeno 200 chilometri. Ormai supercollaudato ed ampiamente apprezzato il nostro percorso interamente con vista a mare: Alassio Sanremo sul tracciato della “Classicissima di Primavera”, giro di boa ad Ospedaletti e ritorno sulla pista ciclabile fino ad Imperia, poi via Aurelia fino a Varigotti e nuovo giro di boa con ritorno ad Alassio dove non può mancare il passaggio davanti al Muretto da cui la randonnée prende il nome. Un nutrito buffet attendeva come al solito tutti i partecipanti nell’accogliente atrio del Palaravizza.