Ciclismo - 04 febbraio 2026, 12:57

Finale Ligure al centro del mondo per tre giorni: in autunno la prima volta del Mondiale Enduro MTB 2026

Sport, spettacolo e città in festa: dal 16 al 18 ottobre si assegnerà la terza maglia iridata della storia di questo sport tra sentieri iconici e con atleti da tutto il globo

Circa 500 atleti provenienti da oltre 30 nazioni di tutto il globo, pronti a sfidarsi sui sentieri che hanno reso un comprensorio che ora conta oltre venti Comuni un riferimento internazionale. Così, dal 16 al 18 ottobre 2026, Finale Ligure e la Finale Outdoor Region diventeranno il palcoscenico mondiale dell’enduro MTB, ospitando il più importante appuntamento della stagione.

Accanto al Campionato del Mondo UCI, organizzato con Warner Bros. Discovery (WBD) Sports per assegnare i titoli di Campione del Mondo e le maglie iridate UCI nelle sei categorie previste (Enduro Elite Uomini, Enduro Elite Donne, Enduro Junior Uomini, Enduro Junior Donne, E-Enduro Uomini ed E-Enduro Donne), il programma prevede anche una gara e-MTB aperta agli amatori, offrendo a tutti la possibilità di vivere da protagonisti l’atmosfera di un grande evento mondiale e che, come tale, porterà con sé una cornice d’eccezione che coinvolgerà la cittadina rivierasca a 360 gradi.

Mentre le gare si svolgeranno su una selezione dei sentieri più iconici della Finale Outdoor Region immersi tra mare e montagna, aperti agli spettatori per vivere da vicino lo spettacolo dell’enduro, nel cuore della città tra Piazza Vittorio Emanuele II e il Lungomare Migliorini ci sarà poi il villaggio evento, punto di incontro di atleti, team e pubblico, con area expo, villaggio atleti e numerose attività di intrattenimento, tutte a ingresso libero. Diversi saranno gli eventi collaterali, tra cui in particolare venerdì 16 ottobre la suggestiva Parata delle Nazioni, che attraverserà le vie del centro cittadino, e domenica 18 ottobre la grande festa finale in piazza, con musica e intrattenimento per atleti e pubblico.

Un’assegnazione che conferma il ruolo centrale della Liguria nel panorama sportivo internazionale, nel solco del riconoscimento ottenuto nel 2025, quando la regione è stata nominata “Miglior Regione Europea dello Sport”, come ricorda la vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport, Simona Ferro. “Un riconoscimento che ha coronato un anno straordinario, durante il quale abbiamo valorizzato anche i grandi eventi sportivi, comprendendone pienamente il ruolo strategico per lo sviluppo del territorio - ha detto -. È significativo vedere come anche nel 2026 il calendario degli eventi in Liguria includa competizioni di livello internazionale, come i Campionati Mondiali di Mountain Bike Enduro che daranno ulteriore lustro alla Finale Outdoor Region, un’area che rappresenta un’eccellenza a livello globale per le attività outdoor, grazie a una posizione unica che unisce il mare ai sentieri dell’entroterra. Un contesto straordinario, capace di offrire percorsi tecnicamente impegnativi e scenari naturali di rara bellezza”.

Grande soddisfazione anche da parte di Warner Bros Discovery Sports. Siamo orgogliosi di promuovere la terza edizione dei Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike Enduro ed E-Enduro, continuando a far crescere questa entusiasmante disciplina sulla scena globale - ha dichiarato in un videomessaggio il vicepresidente che si occupa dei Cycling Events, Chris Ball -. Tornare in Italia, dove si sono svolti i primissimi Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike Enduro, rende questo traguardo ancora più speciale, e ospitarli nella Finale Outdoor Region, ampiamente considerata la casa spirituale dell’enduro, sembrava solo una questione di tempo. L’enduro è profondamente radicato nella cultura, nella storia e nell’identità di Finale, e poter essere parte di questo nuovo capitolo nella storia della disciplina è un onore. Grazie all’esperienza e all’innovazione maturate attraverso la WHOOP UCI Mountain Bike World Series, siamo pronti a offrire un evento indimenticabile per atleti e appassionati”.

Un giudizio condiviso anche dal presidente dell’Unione Ciclistica Internazionale, David Lappartient, che ricorda come negli anni la Finale Outdoor Region sia diventata una destinazione di riferimento per i biker di tutto il mondo: “Sono lieto che questo prestigioso evento approdi in una delle mecche della mountain bike internazionale - ha fatto sapere -, dove possiamo attenderci competizioni intense e di altissimo livello il prossimo ottobre”.

L’assegnazione del UCI Mountain Bike Enduro e E-Enduro World Championships 2026 a Finale Ligure rappresenta un traguardo straordinario che celebra un percorso iniziato alla fine degli anni ‘90 - dichiarano il sindaco finalese Angelo Berlangieri e l’assessore allo Sport Valter Sericano - Dai primi eventi mountain bike ad oggi, abbiamo visto crescere insieme lo sport, il territorio e la comunità che lo anima. Finale Ligure è diventata un punto di riferimento internazionale per l’enduro e per tutto il movimento outdoor, grazie a un lavoro costante di promozione, cura e visione condivisa. Il Mondiale UCI non è solo un grande evento sportivo, ma un riconoscimento al valore di un territorio che ha saputo costruire, con passione e determinazione, un modello di sviluppo sostenibile e di successo”.

Orgoglio per il ruolo del Consorzio all’interno del Comitato Organizzatore Locale quello espresso dal neo presidente di FOR, nonché ex sindaco, Ugo Frascherelli, che ha sottolineato il concetto di comprensorio, rappresentato alla conferenza dal vicesindaco di Pietra Ligure Daniele Rembado e dall’Amministrazione di Orco Feglino: “Questo importante traguardo è il risultato di un grande lavoro di squadra, iniziato dall’Associazione Finale Outdoor Resort e portato avanti dal Consorzio Finale Outdoor Region, grazie alla collaborazione con i Comuni di Finale Ligure e Pietra Ligure, le amministrazioni del Finalese e tutte le persone che negli anni hanno contribuito a far crescere e valorizzare la nostra destinazione. Oggi l’outdoor rappresenta un vero motore dell’economia locale, e questo successo conferma quanto la promozione del territorio attraverso gli eventi sportivi - di cui il mondiale UCI è la massima espressione - sia fondamentale per la crescita e il riconoscimento internazionale della Finale Outdoor Region”.

Sul piano nazionale, il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni, accoglie con grande favore l’assegnazione all’Italia dell’evento: “Per il nostro movimento ciclistico è la conferma della bontà organizzativa delle nostre società, visto che già da quest’anno e per i prossimi numerosi eventi internazionali, tra mondiali ed europei, si celebreranno in Italia. Per Finale Ligure si tratta della conferma che è una delle regioni che meglio hanno interpretato lo spirito dei tempi, secondo il quale l’attività outdoor rappresenta una delle più potenti leve per il turismo e la conoscenza di un territorio. Finale non è solo ciclismo, nelle sue diverse anime MTB e strada, ma anche arrampicata, trekking e numerose altre attività. Il ciclismo, però, e il mondiale assegnato ne è la conferma, ricopre un ruolo importante sia per l’indotto in grado di generare sulle comunità, sia per il numero assoluto di presenze. Un rapporto, tra l’Enduro e Finale, ormai di antica data, capace ogni anno di rinnovarsi e ambire a sempre nuovi traguardi. Faccio, pertanto, i miei complimenti alle Amministrazioni, che hanno creduto a questo progetto, e agli Organizzatori, che con serietà e competenza hanno costruito un sogno diventato ora realtà”.

Mattia Pastorino