Buona parte delle squadre ponentine, ieri pomeriggio, tifava Cengio. Non per un’improvvisa fascinazione nei confronti dei granata valbormidesi, ma perché un’eventuale vittoria contro il Ventimiglia avrebbe potuto riaprire la corsa ai playoff.
Con oltre sette punti di distacco tra seconda e terza posizione, infatti, gli spareggi di fine stagione non verrebbero disputati: il divario attuale, pari a dodici lunghezze, in caso di successo del Cengio si sarebbe ridotto a nove, mantenendo ancora accese le speranze.
La formazione guidata da mister Loris Chiarlone ha comunque dimostrato di meritare pienamente il proprio piazzamento, venendo raggiunta in pieno recupero al termine di novanta minuti ad altissima intensità.
A sbloccare il risultato dopo pochi minuti per i frontalieri è stato Ala, ma la reazione del Cengio è stata immediata e veemente: tra il 14’ e il 24’ Bonifacino e Meta hanno ribaltato il punteggio. Il vantaggio ospite è durato appena tre minuti, fino al rigore trasformato da Addiego.
Un copione che si è ripetuto nel finale: all’88’ Meta sembrava aver firmato il gol decisivo, ma un secondo penalty realizzato da Addiego ha ristabilito la parità, chiudendo definitivamente i conti.
VENTIMIGLIA - CENGIO 3-3
Marcatori: 4’ Ala, 12’ Bonifacino, 28’ Meta, 32’ Addiego (Rig.), 87’ Meta, 94’ Addiego (Rig.).
Ventimiglia: Dodaro, Biffi A., Berruti, Bastita, Addiego, Rotella, Ala, Aretuso, Lodovici N., Sparma, Cassini. All.:Oneglio.
Cengio: Rizzo M., Gallesio, Venturino, Croce S., Rizzo S., Croce F., Bonifacino, Meta, Zizzini, Reale, De Matteis. All.:Chiarlone
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Arbitro: Capraro di Genova.