Ciclismo - 10 marzo 2026, 11:15

Mountain bike | Ad Albenga due podi azzurri nella XCO con Simone Avondetto e Mariachiara Signorelli

Una gara di livello mondiale, un percorso spettacolare e un parterre internazionale degno di una prova di Coppa del Mondo. La Coppa Città di Albenga di cross country olimpico ha inaugurato nel migliore dei modi l’Italia Bike Cup regalando a Campochiesa, lo scorso sabato 7 marzo, una giornata di grande mountain bike, con due podi azzurri che hanno acceso l’entusiasmo del pubblico presente.

Un vero e proprio antipasto della Coppa del Mondo nelle aspettative della vigilia, che non sono state tradite. Sul tracciato di poco meno di cinque chilometri disegnato a Campochiesa – ormai diventato un punto di riferimento internazionale per la disciplina – si sono sfidati molti dei migliori specialisti del panorama mondiale. Il risultato finale ha premiato atleti stranieri in tutte le categorie principali, ma le prestazioni degli italiani hanno confermato un movimento competitivo anche in una fase iniziale della stagione.

La gara più attesa era quella degli Elite uomini e il finale ha regalato un epilogo rarissimo per il cross country. Ben otto atleti si sono presentati racchiusi in appena nove secondi, trasformando l’ultima parte di gara in uno sprint serrato. A spuntarla è stato il francese Mathis Azzaro dell’Origine Racing Division, che ha preceduto di una ruota lo svizzero Lars Forster del Thomus Maxon, pluricampione europeo. Sul terzo gradino del podio è salito l’azzurro Simone Avondetto, vicecampione del mondo con la Wilier-Vittoria, staccato di soli due secondi ma già apparso in ottima condizione. Alle sue spalle il numero due del ranking mondiale Fabio Puntener (Scott-Sram) e il norvegese Knut Røhme, compagno di squadra del vincitore.

Tra gli Under 23 il successo è andato al danese Nikolaj Hougs della Cube Factory Racing, capace di fare la differenza e creare un margine importante sui rivali. Alle sue spalle lo svizzero Nicolas Halter (Thomus Akros Youngstars), mentre per l’Italia è arrivata una convincente doppia prestazione del team KTM Protek Elettrosystem: Giulio Peruzzo ha conquistato il terzo posto a 38 secondi, seguito dal compagno di squadra Fabio Bassignana, quarto a 53 secondi.

La prova juniores ha invece parlato francese grazie alla doppietta firmata da Mathieu Ghibaudo (Jolly Passion Madewis), vincitore con nove secondi di vantaggio sul connazionale Noa Filippi, in gara con la selezione nazionale. Terzo l’olandese Cas Timmermans (Cube Next Gen) a 26 secondi. Il miglior italiano è stato il ligure Jacopo Putaggio (Liguria XCO Project), dodicesimo a 3’26”.

Nella gara femminile è tornata al successo, a cinque anni di distanza dall’ultima volta ad Albenga, l’austriaca Laura Stigger. Se allora era considerata una promessa, oggi la portacolori della Specialized è una delle grandi protagoniste del panorama internazionale. A Campochiesa ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime fasi, tagliando il traguardo con 1’26” di vantaggio sulla svizzera Alessandra Keller (Thomus Maxon). Terza la danese Sofie Heby Pedersen (Wilier-Vittoria) a 1’38”, seguita dalla tedesca Ronja Eibl e dalla svizzera Sina Frei. Migliore delle italiane Giada Specia (KTM Factory), sesta a 3’39”, mentre tra le Under 23 la vittoria è andata alla svizzera Fiona Schibler, nona assoluta.

L’altro podio azzurro della giornata è arrivato nella prova juniores femminile. La gara è stata dominata dalla svizzera Anja Grossmann, che ha preceduto di 3’05” la connazionale Shana Huber, ma alle loro spalle ha brillato l’italiana Mariachiara Signorelli (Speed Bike Rocks), terza a 3’14” e capace di regalare una bella soddisfazione ai colori italiani in un contesto di altissimo livello.

Redazione