Calcio - 02 aprile 2026, 15:27

Calcio | Tracollo Italia, la Figc cambia pagina: si è dimesso il presidente Gravina

Alla guida della Federazione dal 2018, dopo la non qualificazione al mondiale di Russia, il massimo dirigente del calcio italiano ha collezionato due non qualificazioni alla competizione iridata sotto la sua guida

Tanto tuonò che piovve. Dopo il tracollo della Nazionale di Gennaro Gattuso a Zenica, che ha lasciato il pass per i mondiali di giugno alla Bosnia Erzegovina, e il terzo "out" degli Azzurri da una competizione iridata, la Federazione Italiana Giuoco Calcio cambia pagina. Si chiude oggi (2 aprile, ndr) l’era del presidente Gabriele Gravina che, durante il vertice straordinario convocato alle 14:30 coi vertici delle leghe, ha rassegnato le proprie dimissioni.

A ufficializzarlo è stata la stessa Federazione con una nota diffusa al termine dell'apertura dei lavori: "A inizio lavori, Gravina ha informato i massimi rappresentanti della Lega Calcio Serie A Ezio Simonelli, della Lega B Paolo Bedin, della Lega Pro Matteo Marani, della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete, dell’Associazione Italiana Calciatori Umberto Calcagno e dell’Associazione Italiana Allenatori di Calcio Renzo Ulivieri, di aver rassegnato le dimissioni dall'incarico affidatogli nel febbraio 2025 e di aver provveduto ad indire l'Assemblea Straordinaria Elettiva della FIGC per il prossimo 22 giugno a Roma".

Le dimissioni arrivano al termine di un lungo periodo di pressioni e critiche, intensificatesi nelle ultime settimane, anche alla luce delle parole pronunciate dallo stesso Gravina dopo una sconfitta della Nazionale, che avevano acceso il dibattito soprattutto nel mondo dello sport dilettantistico. Un epilogo che sorprende anche per i tempi: il presidente non aveva infatti lasciato l’incarico dopo la seconda mancata qualificazione ai Mondiali della Nazionale maschile durante il suo mandato. La terza considerata quella del 2018, proprio in seguito alla quale era stato eletto.

Eletto per la prima volta nel 2018 e riconfermato con percentuali plebiscitarie nel 2021 e nel 2025, Gravina ha guidato la Federazione per quasi otto anni. Un periodo segnato da risultati altalenanti: da un lato il trionfo agli Europei del 2021, dall’altro le difficoltà strutturali del movimento, emerse soprattutto nei fallimenti nelle qualificazioni mondiali e nei frequenti cambi in panchina.

Ora si apre una nuova fase per la FIGC, chiamata a scegliere la propria guida in un momento delicato per tutto il movimento. L’appuntamento è fissato per il 22 giugno, quando l’assemblea elettiva sarà chiamata a indicare il successore di Gravina.

Redazione