Un palcoscenico per tutti, senza età e senza frontiere, capace di resistere al tempo e di trovare sempre nuovi spunti lungo il suo percorso. E’ la Targa d’oro, gara internazionale di bocce che sabato 18 e domenica 19 aprile andrà in scena per la 73a volta, nuovamente con numeri da capogiro. Sono 1.038 in totale i protagonisti (221 quadrette Targa d’oro, 48 coppie Targa Rosa, 29 coppie Targa Junior Under 15): uomini e donne, dai 10 agli 80 anni, campioni - di ieri, oggi e domani -, ma anche tanti giocatori delle categorie inferiori.
Le curiosità più interessanti di questa edizione riguardano l’elevato numero di formazioni straniere nella Targa Rosa (sette formazioni) e nella Targa Junior (sei, di cui ben cinque coppie croate, tutte al femminile), tabelloni mai così affollati. Sedici sono i “foresti” della Targa d’oro, da Francia, Principato di Monaco, Svizzera e Slovenia.
Ricco il programma della giornata di venerdì 17, con lezioni ludico-didattiche per i giovani studenti dell’Istituto Don Bosco (Targa Scuola) in mattinata e, dalle ore 15, una mini competizione a coppie tra i portacolori bocciofile locali (Targa Special), un inedito incontro a quadrette tra giovani leve (Targa Futuro), una divertente gara al punto aperta a tutti (Targa Accosto) e una sfida tra rappresentanti delle istituzioni (Targa Vip).
Sabato si giocherà dalle ore 8 ad Alassio (Palaravizza, Fenarina), Albenga (Palasport, Parrocchia San Bernardino località Vadino), Diano Marina, Garlenda, Pietra Ligure e Loano. Dalle ore 13.45 Targa Rosa a Garlenda, Targa Junior a Pietra Ligure. I campi di Andora e della Bocciofila Alassina saranno utilizzati solo in caso di necessità.
Sabato sera, ore 21.15, ottavi di finale al Palaravizza, trasformato per l’ennesima volta in un grande bocciodromo, preceduti dalla premiazione della quadretta che 25 anni fa ha alzato il trofeo con la maglia della Voltrese. Si tratta di Mauro Benetto, Alberto Cavagnaro, Stefano Delbene e Alessandro Rossi, più volte protagonisti della competizione, quest’anno al via ancora insieme con i colori della Savonese.
Domenica il via alle ore 8.30, al Palaravizza, con gli ottavi della Targa Rosa, dalle ore 10.30 in campo anche gli uomini con i quarti di finale della Oro. Nel pomeriggio, dalle 14.30, semifinali e finali.
Quattro i premi speciali da assegnare: Memorial Arrigo Caudera (miglior puntatore uomo delle finali), Memorial Beppe Andreoli (miglior bocciatore uomo delle finali), Memorial Lucia Bosio (miglior donna delle finali), Memorial Albino Cuneo (miglior giovane delle finali).
Quest’anno, per motivi logistici e organizzativi, non si svolge la Targa Bis, la gara riservata ai perdenti dei primi due turni della Oro, disputata sei volte in precedenza.
I campioni uscenti: Bocce Mondovì (Baccino, Carello, Cavallo, Montemerlo) nella Targa Oro, Borgonese (Perotto-Carlini) nella Targa Rosa e Nuova Del Corno (gemelli Riccardo e Tommaso Chittaro) nella Junior U15.
Giova ricordare che dietro le quinte della Targa d’oro si nasconde un grande lavoro di squadra. Dal punto di vista operativo, la Asd Circolo La Fenarina, che da quattro anni si è caricata oneri e onori di questo storico appuntamento, al suo fianco ha la Gesco, partecipata del Comune, e si avvale della collaborazione e dell’ospitalità delle società bocciofile locali. Particolarmente prezioso è risultato quest’anno il supporto dello Staff del Comitato Ligure della Federbocce. Fondamentale, dal punto di vista finanziario, l’apporto di Comune di Alassio, Regione Liguria e Fondazione De Mari (progetto: “Targa d'oro, un evento senza età e senza frontiere, tra sport, turismo e solidarietà sociale”).
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