Altri sport - 17 aprile 2026, 12:30

Triathlon di Andora | Oltre 300 atleti da ben sette paesi parteciperanno alla 33° edizione

Impegnativa per i partecipanti, spettacolare per il pubblico. Domenica 19 Aprile 2026, Andora sarà nuovamente protagonista del grande triathlon nazionale con la 33ima edizione della storica manifestazione nazionale, Triathlon Andora, organizzata per il Comune di Andora dalla Riviera Triathlon 1992. 

Uno degli appuntamenti più attesi del panorama sportivo ligure che conferma il suo crescente respiro internazionale con la partecipazione di oltre 300 atleti, suddivisi tra Triathlon Sprint e Triathlon Olimpico, in rappresentanza di Italia, Francia, Spagna, Germania, Gran Bretagna, Serbia e Slovacchia. Le richieste di iscrizione continuano ad arrivare. 

Novità dell’edizione 2026 sarà il cambio di location: dopo anni di presenza al Parco delle Farfalle, l’evento si sposta nella prestigiosa cornice del Porto Turistico di Andora, moderna infrastruttura turistica capace di offrire accoglienza qualificata, servizi avanzati e una logistica ideale per atleti, team e pubblico - ha dichiarato l’assessore allo Sport Ilario Simonetta - La manifestazione si conferma non solo come appuntamento sportivo di alto livello, ma anche come importante occasione di valorizzazione turistica e promozione del territorio, capace di attrarre atleti, tecnici e accompagnatori da tutta Europa, generando ricadute significative per l’economia locale: la partenza dal porto, dalle spiagge dal litorale di levante, il passaggio sulla passeggiata e sulla pista ciclabile renderà la gara più godibile in ogni fase anche da parte del pubblico”  

Il Triathlon Andora offre ai partecipanti la doppia distanza: sprint e olimpica con il passaggio nei Comuni di Stellanello e Testico.

Il weekend di gara avrà inizio Sabato 18 Aprile con la distribuzione dei pacchi gara e dei pettorali, momento di incontro tra atleti, organizzatori e partners.

Domenica 19 Aprile sarà invece dedicata alla competizione: Ore 12:30 – partenza gare Triathlon Sprint e Triathlon Olimpico. Ore 17:00 circa – premiazioni ufficiali.

I tracciati dell’edizione 2026 offriranno un mix perfetto tra accessibilità e sfida tecnica, valorizzando al massimo il territorio del ponente ligure. Attraverseranno il cuore di Andora, coinvolgendo gli spettatori, in porto, sul litorale di levante, sulla passeggiata a mare e lungo la pista ciclabile.

Il Triathlon Sprint si caratterizzerà per un percorso scorrevole, veloce e accessibile, ideale anche per i neofiti e per chi si avvicina alla disciplina, garantendo al tempo stesso spettacolo e ritmi elevati.

Il Triathlon Olimpico, invece, presenterà un tracciato più selettivo e impegnativo: momento chiave sarà il celebre “muro” di San Damiano, una salita breve ma intensa, inserita in un percorso ciclistico che porterà gli atleti ad attraversare l’entroterra ligure fino al Comune di Testico, aggiungendo fascino e difficoltà tecnica alla gara. I percorsi della zona, infatti, sono noti per dislivelli significativi e tratti impegnativi che possono superare centinaia di metri di salita complessiva.

Una delle novità più suggestive riguarda il tratto iniziale della frazione ciclistica di entrambe le gare, che si svilupperà lungo la nuova ciclopedonale di Andora, con ingresso da via Fontana.

La frazione podistica, infine, si svilupperà in un contesto fruibile anche dal pubblico, lungo la Passeggiata Quaglia e all’interno dell’area del Porto di Andora, garantendo visibilità, ritmo e coinvolgimento fino agli ultimi metri di gara.

Tra i protagonisti più attesi spicca la presenza di Niccolò Bonifazio, ex atleta del ciclismo professionistico internazionale, che si cimenterà nella distanza olimpica. Nel corso della sua carriera ha preso parte a numerose edizioni dei Grandi Giri – Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta – oltre alle Classiche Monumento come Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre, Parigi-Roubaix e Il Lombardia, confermandosi tra i velocisti italiani più completi della sua generazione.

Nella gara Sprint sarà al via il vincitore della scorsa edizione, Léni Remer-Mancini, pronto a difendere il titolo in un parterre altamente competitivo.

Grande ritorno anche per Oliver Marceau, leggenda del triathlon mondiale: campione del mondo a Perth nel 2000, bronzo mondiale a Queenstown nel 2003 e bronzo europeo a Lisbona 2008, per anni atleta di riferimento assoluto della disciplina.

Al termine delle gare, ristoroa base dei prodotti tipici locali, a celebrazione dello sport e del territorio.

cs