Un traguardo storico per lo sport loanese: con il taglio del nastro ufficiale, la città ha riabbracciato lo stadio "G. Ellena", completamente rinnovato e dotato di un moderno campo in erba sintetica di ultima generazione. Un’opera definita dal sindaco Luca Lettieri come uno dei progetti "per troppo tempo rimandati", ma che oggi diventa realtà restituendo nuovo smalto a un punto di riferimento per tutto il Ponente Ligure.
L'intervento ha visto un impegno economico superiore alle previsioni iniziali. Sebbene il budget di partenza fosse di 600.000 euro, l'amministrazione ha deciso di estendere i lavori per garantire una riqualificazione totale.
"Siamo arrivati a un investimento complessivo di 900.000 euro", ha spiegato il sindaco Lettieri. "Strada facendo ci siamo accorti che lo stadio necessitava di ulteriore manutenzione straordinaria: abbiamo investito 80.000 euro per il rimodernamento delle torri faro e 50.000 euro per i nuovi parapetti in cristallo e acciaio."
La nota di maggior orgoglio per la giunta riguarda la modalità di finanziamento: "L'opera non è costata nulla in termini di interessi ai loanesi. Solitamente questi lavori si finanziano con i mutui; noi, grazie a un importante avanzo di amministrazione ottenuto nel 2023, abbiamo pagato tutto con moneta sonante".
L'inaugurazione è coincisa con il derby contro il Pietra Ligure, un momento di forte richiamo per la comunità. Lettieri ha sottolineato come la struttura non sia solo un impianto sportivo, ma un luogo di crescita per le nuove generazioni: "Vedere tante famiglie che portano i loro ragazzi in una struttura così bella ci inorgoglisce".
Il sindaco ha approfittato dell'occasione anche per fare un annuncio importante riguardo alla governance dell'impianto. Dopo un periodo di gestione definita "complicata", il Comune ha deciso di riprendere le redini della struttura.
"Al momento la gestione è diretta da parte dell'amministrazione comunale", ha concluso Lettieri. "Ma l'obiettivo è chiaro: il prossimo anno provvederemo a bandire la gestione del campo per individuare un nuovo partner che possa valorizzare al meglio l'impianto".