Si è svolta a Mantova, lo scorso fine settimana del 18 e 19 aprile, la gara internazionale “Trofeo Sparafucile”. Nella cornice storica del Castello dei Gonzaga, nel Lago Inferiore, la manifestazione ha rappresentato per i colori azzurri anche una prova indicativa per la composizione delle squadre nazionali 2026, oltre a essere selettiva per la paracanoa. L’evento ha messo alla prova i migliori atleti del momento.
Numeri importanti per l’organizzazione curata dalla Lega Navale Mantova: 504 atleti, 1480 gare, 61 società partecipanti per un totale di 1248 equipaggi.
Sabato 18 aprile si sono disputate le gare sui 500 metri. L’albissolese Noemi Scordino, ormai in forza all’Idroscalo Club Milano e allenata da Claudio Checcucci, ha conquistato il titolo italiano nel K4 con un equipaggio misto composto da Azzurra Peccini e Vittoria Buzzi (Lega Navale Mantova) e Marilù Brambilla (Canottieri Lecco).
Le atlete, dopo 300 metri occupavano la quarta posizione, ma negli ultimi 200 metri hanno costruito una rimonta decisiva, chiudendo con un vantaggio di 4.54 secondi sulla seconda squadra. Una gara entusiasmante che ha portato loro il gradino più alto del podio.
Nelle gare domenicali sui 200 metri, la Scordino, sempre in maglia gialla Idroscalo Milano, ha superato agevolmente le batterie di qualificazione chiudendo al primo posto con un vantaggio di 4.07 secondi.
Nella finale del pomeriggio, gareggiando con atlete di un anno più grandi, ha chiuso settima assoluta e terza di categoria.
Un buon risultato per la prima gara stagionale, utile per valutare il lavoro svolto durante l’inverno. Gli obiettivi per le prossime competizioni sono chiari, anche se impegnativi: al prossimo appuntamento la canoista si presenterà più pronta e capace di gestire al meglio anche le emozioni di gare così importanti.














