Il Comitato Regionale Liguria della FIGC Lega Nazionale Dilettanti accompagna con soddisfazione la partenza della delegazione che rappresenterà il futsal ligure al Torneo delle Regioni di Calcio a 5, appuntamento che ogni anno mette al centro il valore del territorio, del lavoro svolto dai club e della crescita dei giovani attraverso lo sport. La partecipazione della Liguria a questa manifestazione assume un significato particolare perché testimonia l’impegno di un movimento che, pur operando in un contesto numericamente contenuto, continua a investire nella disciplina, nella formazione e nella costruzione di percorsi credibili.
La Liguria si presenta al Torneo delle Regioni di Calcio a 5 con una delegazione che racconta bene il momento attuale del futsal regionale: un movimento raccolto nei numeri, ma sostenuto dal lavoro costante di società che continuano a investire nella disciplina, nella formazione e nella crescita dei più giovani. È proprio da questo tessuto, essenziale ma riconoscibile, che nascono le rappresentative chiamate a confrontarsi nel Lazio, dove, a Formia, il cammino ligure passerà attraverso il girone con Toscana, Molise e Calabria.
A sottolineare il significato della partecipazione ligure è anche il Presidente del Comitato Regionale Liguria FIGC LND, Giulio Ivaldi, che rivolge il proprio saluto alla delegazione e alle società coinvolte nel percorso. “Il Torneo delle Regioni rappresenta sempre un momento importante, non soltanto sotto il profilo agonistico, ma anche per il valore che assume nel percorso di crescita dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze. A tutte le rappresentative liguri, agli staff tecnici, ai dirigenti e ai club che hanno contribuito a questo cammino, desidero rivolgere il mio più sincero augurio per questa esperienza, con la certezza che sapranno rappresentare al meglio la nostra regione, dentro e fuori dal campo.”
Nel settore giovanile maschile, l’asse principale della delegazione ruota soprattutto attorno a due realtà come CDM Futsal e Città Giardino Marassi. È da questi club che proviene una parte significativa dell’ossatura delle selezioni, segno di un lavoro che non si limita all’attività di vertice, ma si sviluppa anche nella cura del vivaio e nella continuità del percorso formativo. La CDM, protagonista in questa stagione anche con la prima squadra arrivata fino alla Serie A, rappresenta una delle espressioni più solide del futsal ligure. Accanto a lei c’è il Città Giardino Marassi, che negli ultimi anni ha consolidato un ruolo importante nell’attività di base, diventando un riferimento tecnico per il territorio.
Attorno a questo nucleo si inseriscono altre società che contribuiscono a mantenere vivo e credibile il movimento regionale. Il Caramagna F.C. continua a essere una presenza significativa per il ponente ligure, il Futsal Club Genova garantisce continuità e presidio nel capoluogo, mentre il Romito Magra 22 testimonia la capacità anche dell’area spezzina di esprimere profili interessanti, come dimostra la presenza in delegazione di ragazzi già abituati a confrontarsi in contesti competitivi. In un quadro numericamente contenuto, la Liguria riesce così a mettere insieme esperienze diverse, ma complementari.
Le selezioni giovanili riflettono in pieno questa impostazione. L’Under 15 è affidata a Guido Ricci, tecnico di esperienza e figura conosciuta nell’ambiente, reduce dal titolo regionale conquistato nella scorsa stagione con il Città Giardino Marassi. L’Under 17 è invece guidata da Paolo Baffetti, altro profilo di spessore del futsal ligure, con un percorso consolidato e una recente affermazione nel campionato di categoria con la CDM. Due scelte che danno continuità al lavoro dei club e offrono alle rappresentative una guida tecnica affidabile, capace di accompagnare i gruppi in un contesto competitivo come quello del Torneo delle Regioni.
Anche la selezione femminile, guidata dall’ex calciatore e attuale profilo di grande esperienza Michele Lombardo, restituisce una fotografia significativa del movimento. In questo caso, la squadra nasce da un intreccio tra futsal puro e calcio a 11 di Eccellenza, una soluzione che ha permesso di ampliare il raggio della selezione e di costruire un gruppo rappresentativo delle diverse anime del territorio. Sul fronte del calcio a 5, il contributo più rilevante arriva da Città Giardino Marassi e Ledakos, due realtà che continuano a garantire presenza e continuità nel panorama regionale. Accanto a loro trovano spazio atlete provenienti dal calcio a 11, in particolare da società come Molassana, Sampdoria e Sestri Levante. Ne nasce una rappresentativa composita, ma proprio per questo capace di esprimere in modo più ampio il lavoro che oggi in Liguria ruota attorno al calcio femminile e al futsal.
C’è poi la rappresentativa maschile, con il selezionatore Alessandro Geanesi, che si occupa di futsal da tantissimi anni, chiamata a offrire la fotografia più ampia possibile del movimento regionale in età utile. Il percorso di selezione, che ha coinvolto diverse società, tra le quali, oltre a quelle già citate, anche Morandi e Virtus Don Bosco, si è sviluppato attraverso osservazioni, convocazioni e allenamenti, con l’obiettivo di coinvolgere il maggior numero possibile di profili e costruire un gruppo credibile, equilibrato e coerente. In un territorio lungo e logisticamente complesso come quello ligure, anche questo aspetto assume un valore particolare e conferma la volontà di dare alla rappresentativa un’identità autentica, frutto di un lavoro condiviso tra Comitato, staff tecnico e società.
Nel complesso, la delegazione ligure, che vedrà a capo della delegazione il responsabile regionale del Calcio a 5 Paolo Vexina, arriva al Torneo delle Regioni con la consapevolezza di rappresentare un movimento che continua a vivere grazie alla serietà di club capaci di investire davvero nella disciplina. Più che sui grandi numeri, la Liguria costruisce il proprio percorso sulla continuità, sulla competenza e sul radicamento di alcune società che, stagione dopo stagione, danno linfa al calcio a 5 regionale. È da questa rete che nascono le rappresentative pronte a misurarsi a Formia, portando con sé identità, appartenenza e la volontà di valorizzare al meglio il lavoro svolto sul territorio.