In occasione della 27ª Giornata Mondiale del Tai Chi e del Qi Gong, nel verde di Niosa, a Dego, ai confini con Piana Crixia, si è svolta una giornata all’insegna della lentezza, dell’equilibrio e della respirazione consapevole. Un appuntamento che ha idealmente generato una grande “onda energetica” di pace, simbolicamente estesa a tutto il pianeta.
L’iniziativa, promossa dalla scuola ITCCA Italia, ha visto nel pomeriggio una sessione collettiva dedicata alla seconda forma di Tai Chi e a esercizi di Qi Gong, praticati su un prato immerso nella natura. A seguire, un momento conviviale con merenda ha concluso l’incontro, trasformandolo in un’occasione di condivisione tra movimento lento, respirazione e concentrazione.
Nel messaggio diffuso per l’occasione dal caposcuola ITCCA Italia, M. Carlo Lopez, il Tai Chi viene descritto come una disciplina di consapevolezza e benessere, accessibile a tutti e capace di favorire l’equilibrio psicofisico, indipendentemente dall’età o dalla condizione fisica. Anche il Qi Gong è indicato come pratica complementare per la coltivazione dell’energia vitale, utile a sostenere salute, respirazione e presenza mentale.
Non è mancato un riferimento al 25 aprile, Festa della Liberazione, che talvolta coincide con questa ricorrenza internazionale. Un intreccio simbolico che, nelle parole degli organizzatori, si ricompone attorno a un unico concetto: la pace. “La pace non ha lati da scegliere”, è il messaggio rilanciato, con richiami ideali a figure come Lao Tzu, Buddha, Gandhi, Martin Luther King e Nelson Mandela.
L’evento si inserisce in un percorso più ampio di pratica e diffusione della disciplina. Ogni venerdì alle ore 18, presso la sede dell’associazione Vivi Piana Crixia in via Giovanni Chiarlone 60, si svolge infatti il corso di Tai Chi Chuan e Qi Gong.
Un appuntamento stabile che propone un lavoro su consapevolezza corporea, postura e respirazione, strumenti attraverso cui, secondo gli insegnanti, è possibile favorire il riequilibrio energetico e psicofisico. Si tratta di una pratica accessibile a tutti, senza necessità di preparazione atletica, basata sulla lentezza del gesto e sull’ascolto del corpo, aperta anche a persone anziane o con fragilità fisiche, e sostenuta dalla continuità settimanale.