Albisola Superiore punta sullo sport e sulla riqualificazione degli impianti comunali, chiudendo l’iter amministrativo avviato nel 2025 per recepire le novità introdotte dal Decreto Legislativo 38/2021. Un passaggio che colloca il Comune tra i primi in Italia ad applicare concretamente la normativa dedicata alla valorizzazione del patrimonio sportivo pubblico.
L’operazione si basa su una collaborazione tra amministrazione e realtà associative del territorio, con investimenti strutturali destinati a cinque impianti strategici della città. In cambio degli interventi di riqualificazione, rigenerazione e ammodernamento, alle società sportive saranno affidate gestioni di lungo periodo, con l’obiettivo di rafforzare aggregazione sociale, inclusione e partecipazione giovanile.
A sottolineare la portata del progetto è il vicesindaco e assessore allo Sport Luca Ottonello: “Si tratta di un’operazione quasi epocale per una pubblica amministrazione e per i diretti interessati. Siamo tra i primi comuni ad esperire il Decreto 38/2021 dopo un enorme lavoro di studio, analisi e confronto portato avanti dagli uffici e dai dirigenti comunali. Questo nuovo scenario permette alle realtà sportive di contare su una gestione solida e di intraprendere investimenti ammortizzabili nel medio-lungo periodo. Per contro, il Comune rientrerà in possesso, al termine delle concessioni, di immobili valorizzati, efficienti e rigenerati. È un grande passo avanti per il rafforzamento delle sinergie a favore degli atleti albisolesi.”
La giunta comunale ha approvato le linee guida per l’applicazione dell’articolo 5 del decreto legislativo e ha accolto i progetti presentati da quattro storiche associazioni sportive locali: Atletica Alba Docilia, Albissole 1909, Albisola Pallavolo e Pirates 1984.
Gli interventi interesseranno il campo di atletica Fazzina, i campi da calcio a 5 e a 7 giocatori, il palazzetto dello sport PalaBesio e il campo da calcio a 11. I lavori saranno concentrati soprattutto sull’abbattimento delle barriere architettoniche, sul miglioramento dei servizi per le persone con disabilità motorie, sull’efficientamento energetico e sulla riqualificazione complessiva delle strutture.
Secondo il Comune, il risultato sarà la trasformazione degli impianti in poli sportivi più moderni, accessibili e funzionali, capaci di rispondere a una domanda in costante crescita. Le associazioni coinvolte garantiranno inoltre una gestione orientata al coinvolgimento della cittadinanza e alla promozione dell’attività sportiva.
L’amministrazione comunale ribadisce così il valore educativo e sociale dello sport, riconoscendone il ruolo nella promozione del benessere psicofisico, dell’inclusione e del rispetto. Un principio che, sottolinea Palazzo Comunale, si traduce da sempre nel sostegno alle associazioni e società dilettantistiche impegnate nella formazione dei giovani, nell’assistenza agli anziani e nel supporto alle persone più fragili.