Si complica il percorso verso l’assegnazione della gestione della piscina comunale di corso Colombo . La procedura avviata dal Comune, che avrebbe dovuto portare all’affidamento entro l’estate, si trova ora davanti a un ostacolo inatteso: uno dei soggetti partecipanti ha infatti chiesto la sospensione e l’annullamento in autotutela del bando.
In corsa per la concessione dell’impianto ci sono tre realtà: la Rari Nantes Savona, l’Amatori Nuoto Savona e l’Officina del Nuoto, società romana che ha deciso di partecipare alla gara nonostante la distanza geografica, segno dell’interesse che continua a suscitare uno degli impianti sportivi più importanti della città. La concessione riguarda sia la storica vasca coperta da 50 metri sia la nuova piscina scoperta che dovrebbe entrare in funzione durante l’estate.
La situazione rappresenta un nodo delicato per l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Russo ePalazzo Sisto ha deciso di affidarsi all’avvocato genovese Corrado Mauceri per seguire gli aspetti giuridici della vicenda e valutare i passaggi successivi della procedura.
L’obiettivo iniziale dell’amministrazione era chiudere rapidamente la gara entro il primo luglio, in parallelo con l’apertura della nuova vasca all’aperto prevista tra metà giugno e l’inizio di luglio. Restano però ancora da completare le operazioni di collaudo e la data effettiva di inaugurazione non è stata ancora definita.
Nel frattempo il Comune aveva già ipotizzato una gestione in continuità per evitare interruzioni delle attività sportive e garantire la prosecuzione degli allenamenti e dei corsi senza modifiche sostanziali agli orari.