Calcio - 06 luglio 2026, 17:40

Calcio | Celle Varazze. Il presidente Mansueto apre il nuovo corso biancoblu: «Qui per costruire qualcosa di duraturo"

"La dirigenza ha la mia fiducia e rimarrà con noi. Santi Cosenza in società? Abbiamo avuto dei contatti, ma non ci sono stati sviluppi concreti"

Il Celle Varazze ha varato ufficialmente un nuovo capitolo della propria storia. Venerdì scorso l'imprenditore Gianluca Mansueto ha infatti concluso l'acquisizione delle quote biancoblu; un arrivo in Liguria che ha subito destato grande curiosità nel panorama calcistico locale. Tra la stretta attualità e i progetti futuri, il nuovo massimo dirigente ha voluto sottolineare la propria visione societaria, valorizzando quanto di buono è stato costruito nell'arco degli ultimi anni.
 

Presidente, il suo nome era già circolato in Liguria per il possibile interessamento nei confronti del Sestri Levante. Come si è passati da quella trattativa al Celle Varazze?

«Confermo, siamo stati molto vicini all’acquisto del Sestri Levante. Poi la trattativa è saltata all'improvviso, all'ultimo momento. Ad oggi non sappiamo ancora le motivazioni e non abbiamo una risposta ma, col senno del poi, posso dire che non tutti i mali arrivino per nuocere. Appena arrivato a Celle, fin dalla prima visita, è nata subito una grande empatia con la dirigenza. Venivo da un pizzico di delusione per il modo in cui ero stato trattato a Sestri, ma qui ho percepito un ambiente unico. Dal presidente fino al magazziniere, ho percepito un attaccamento incredibile a questa squadra e a questo club.»
 

Una trattativa che si è sviluppata e conclusa in tempi rapidi.

«Sì, abbiamo esaminato tutto e nell’arco di meno di un mese siamo arrivati al closing. Tutto questo è stato possibile grazie al prezioso lavoro del nostro advisor, il dottor Limatola, che ha curato con grande professionalità ogni aspetto della trattativa, dagli accordi all'analisi dello stato della società. Ci tengo inoltre a fare una precisazione importante: ho firmato l’atto di acquisizione delle quote al 100% venerdì 3 luglio e, alla data del 1° luglio, non esisteva alcun tipo di pendenza nei confronti di nessun tesserato del Celle Varazze. Ho letto in passato articoli su presunte difficoltà, ma posso confermare con assoluta certezza che la situazione è totalmente limpida. Abbiamo già avviato l'iter di iscrizione e penso che entro un paio di giorni la pratica sarà chiusa.»
 

Quali sono i suoi programmi a lungo termine per questa società?

«Se dovessi racchiudere il mio progetto in una sola parola, questa sarebbe "crescere". Sono stato attratto dal Celle Varazze perché voglio realizzare un'attività di base e un settore giovanile di primissimo livello. Per me la prima squadra deve essere un punto di arrivo, il coronamento e la chiusura di un cerchio. Questo è l’obiettivo su cui tutti dobbiamo lavorare. Sarà un percorso lungo, ci vorrà del tempo: è inutile dire che in un anno o due riusciremo a fare tutto. Abbiamo un progetto a lungo termine e nei prossimi giorni ne parlerò direttamente anche con i sindaci per instaurare un rapporto di collaborazione e massima disponibilità da parte nostra.»
 

Ci saranno interventi anche sulle strutture?

«Sì, sicuramente dovremo apportare delle piccole modifiche e dei miglioramenti a livello di strutture per cercare di offrire sempre più servizi ai nostri tesserati e ai nostri ragazzi.»
 

Figure come il presidente Camogli, la vicepresidentessa Villa o il ds Barletta continueranno a far parte in futuro del Celle Varazze?

«Assolutamente sì. Stiamo definendo i dettagli per capire i ruoli e le funzioni. Al momento però siamo tutti concentrati sul primo passo formale, rappresentato dall'iscrizione alla Serie D.»
 

Nelle scorse settimane alcuni rumor parlavano del possibile inserimento nei quadri dirigenziali di Santi Cosenza, ex presidente dell'Albenga.

«Si è trattato solo di una delle tante chiacchierate esplorative che si fanno in questi periodi, non è emerso nulla di concreto. Siamo soddisfatti e daremo massima fiducia allo staff attuale che, pur da esordiente in categoria, ha ottenuto la salvezza, superando d'impeto anche l'inevitabile dazio della prima esperienza in D. Cito anche il dottor Perelli, un grande professionista che purtroppo non ho avuto il piacere di conoscere e che ha voluto compiere scelte diverse: troveremo una soluzione per la guida del nostro Settore Giovanile, e non è detto che debba per forza essere esterna.»
 

In panchina c'è mister Corradi, sarà un Celle Varazze giovane e pronto ad attaccare fin da subito il campionato?

«Mister Corradi aveva iniziato a dialogare con la vecchia proprietà prima del nostro arrivo. Ci siamo conosciuti, abbiamo parlato e mi ha spiegato la sua idea di calcio, la sua volontà di lavorare con i ragazzi giovani per valorizzarli. È esattamente il mio pensiero. Non c'è stata alcuna esitazione nel confermarlo: la scelta di mister Corradi è stata a tutti gli effetti convalidata e sottoscritta da me. Sarà una squadra giovane, la stiamo costruendo. Avrà un'ossatura importante a cui si aggiungeranno tanti profili interessanti. Siamo a buon punto, ma preferisco non rivelare troppo: amo parlare quando le cose sono fatte.»