Calcio - 08 luglio 2026, 15:22

Finale Ligure, dal degrado all'arte: un nuovo murales riqualifica il muro del "Borel" grazie ai ragazzi di LINK

Grazie al progetto e alla collaborazione col writer Mister Pollo, la "street art" si fa ancora una volta strumento di inclusione, socialità, educazione e partecipazione

Si è trasformato in un nuovo spazio di creatività e partecipazione, portando al recupero di un bene degradato attraverso un impegno sociale ormai cardine dell'offerta finalese, il muraglione esterno del campo sportivo comunale “F. Borel” di via Brunenghi.

E' successo grazie al progetto di writing realizzato nell’ambito di LINK – Centro Culturale Diffuso, la rete di attività e laboratori dedicati ai giovani promossa sul territorio finalese dall'Assessorato ai Servizi Sociali con l'impegno attivo dell'Associazione “A Cielo Aperto”.

Un’esperienza che ha unito formazione, espressione creativa e riqualificazione urbana, coinvolgendo circa 15 ragazze e ragazzi della fascia 12-18 anni in un percorso artistico sotto l'esperta e apprezzata guida del writer Mister Pollo. Questo prima attraverso lo studio delle tecniche artistiche e della progettazione dell’opera, poi con la realizzazione concreta dell’intervento su uno spazio degradato dall'azione del tempo ma molto ben visibile recandosi a Finalborgo giungendo da Finalmarina.

Il progetto LINK, sostenuto da diversi anni dall'Amministrazione comunale di Finale Ligure, nasce con l'obiettivo di costruire una comunità educativa attenta ai bisogni dei più giovani, valorizzandone capacità, passioni e protagonismo. Attraverso una rete di associazioni e professionisti vengono organizzati laboratori e attività gratuite dedicate allo sviluppo di competenze scolastiche, artistiche e sportive, offrendo ai ragazzi occasioni di incontro, crescita e partecipazione.

«Questo progetto rappresenta perfettamente lo spirito di LINK: mettere i giovani al centro, offrendo loro spazi e strumenti per esprimere talento, creatività e capacità progettuale – sottolinea Cinzia Aicardi, coordinatrice del progetto –. Il murales non è soltanto un intervento artistico, ma un esempio concreto di come i ragazzi possano contribuire alla cura e alla valorizzazione degli spazi pubblici della propria città. Ad oggi a Finale Ligure sono tre i muri che raccontano questa bellezza. Sono luoghi trasformati dall'energia e dalle idee dei giovani, capaci di unire arte, decoro urbano e partecipazione».

«Questo nuovo murales realizzato al campo sportivo rappresenta un esempio concreto di percorsi di partecipazione attiva e di valorizzazione del territorio, a dimostrazione di come quando ai ragazzi vengono offerte opportunità e fiducia possano nascere percorsi capaci di arricchire tutta la comunità, non solo dal punto di vista artistico ma anche sociale ed educativo - afferma invece l'assessore ai Servizi Sociali, Luciana Di Mauro -. Per questo, come Amministrazione, crediamo che sostenere progetti quali LINK significhi investire sul futuro della nostra comunità: oggi parliamo non soltanto di un'opera di riqualificazione urbana ma del risultato di un percorso educativo che ha dato ai ragazzi la possibilità di esprimersi e lasciare un segno positivo in essa. Un ringraziamento va a tutte le realtà della rete che ogni giorno lavorano per offrire loro opportunità di crescita e confronto».

Il progetto è stato possibile grazie alla collaborazione tra la rete delle associazioni che compongono LINK, con capofila l'Associazione “A Cielo Aperto”, i professionisti coinvolti nei laboratori e il Comune di Finale Ligure, che ha sostenuto il percorso mettendo a disposizione anche gli spazi pubblici per la realizzazione dell'opera.

«Un sentito ringraziamento va a tutte le associazioni della rete, ai professionisti che si occupano dei diversi laboratori e all’assessore ai Servizi Sociali Luciana Di Mauro per il sostegno costante alle iniziative dedicate ai giovani e al loro benessere – conclude Cinzia Aicardi –. Il risultato di questo lavoro dimostra quanto sia importante creare occasioni in cui i ragazzi possano sentirsi parte attiva della comunità».

Con quest'opera Finale Ligure aggiunge così un ulteriore tassello a un percorso che vede il progetto LINK come strumento di inclusione, educazione e partecipazione, capace di unire creatività, socialità e attenzione ai bisogni delle nuove generazioni, trasformando gli spazi quotidiani in luoghi di incontro e identità condivisa.

Redazione