Non si è fatta attendere la replica dell'Angelo Baiardo dopo il ripescaggio del Savona.
Il club genovese ha commentato la scelta del CR Liguria, oltre a esprimere il proprio rammarico per lo striscione esposto nella serata di ieri da parte della tifoseria biancoblu:
"La Società U.S. Angelo Baiardo ha appreso dagli organi di stampa del ripescaggio nella categoria Eccellenza della società Savona pur in assenza di pubblicazione di specifico Comunicato Ufficiale da parte del Comitato Regionale Liguria FIGC-LND.
La Presidente Cristina Erriu, alla luce dei fatti che si sono verificati negli ultimi giorni quali l’esposizione di uno striscione dal contenuto gravemente offensivo e diffamatorio, apparso nella data di ieri nella città di Savona, ripreso da organi di stampa e della successiva, incontrollata diffusione di commenti denigratori sulla piattaforma social Facebook, si vede costretta ad intervenire pubblicamente per la tutela dell’immagine propria e della società sportiva rappresentata nonché della propria onorabilità e professionalità. Le affermazioni diffuse online e sul territorio sono totalmente prive di fondamento, gravemente lesive e calunniose. Si tratta di un attacco gratuito che non rispecchia in alcun modo la realtà dei fatti e che persegue un evidente intento di danneggiare la reputazione personale e professionale della signora Erriu e della società.
L’U.S Angelo Baiardo è una società con all’attivo ben ottant’anni di storia sportiva che ha fatto dei principi di lealtà, correttezza e probità il proprio credo e ai quali si è sempre ispirata nell’organizzazione e partecipazione ad ogni attività sportiva. Proprio per la trasparenza e per la storia che rappresenta, la signora Cristina Erriu è stata designata e votata dai Presidenti delle società calcistiche liguri quale uno dei tre delegati assembleari della Liguria, ruolo elettivo che, dai regolamenti di lega dilettanti, può essere ricoperto solo da un Rappresentante Legale di società.
Si comunica, pertanto, che si provvederà ad adire le sedi giuridiche competenti per la tutela della propria immagine e di quella dell’U.S. Angelo Baiardo compresi i diritti sportivi che si ritiene siano stati pregiudicati con la decisione del Comitato Regionale Liguria".