Prendono forma i due nuovi itinerari cicloturistici promossi dalla Provincia di Savona nell'ambito del progetto di Regione Liguria "La Liguria degli Anelli", pensato per valorizzare il territorio attraverso una rete di percorsi dedicati al turismo lento, capace di unire natura, cultura e attività outdoor.
L'Anello del Melogno si sviluppa per circa 73 chilometri tra mare e montagne savonesi, con oltre 1.300 metri di dislivello, ed è pensato principalmente per la bici da strada. Il percorso si integrerà con la futura Ciclovia Tirrenica, mettendo in collegamento i comuni costieri di Finale Ligure, Loano e Pietra Ligure con quelli dell'entroterra: Calice Ligure, Castelvecchio di Rocca Barbena, Bardineto e Calizzano.
Da questo tracciato si innesta l'Anello dei Giovetti, che percorrerà alcuni tratti della SP 490 "del Colle del Melogno" e della SP 51 "Bormida di Millesimo", con caratteristiche più adatte a bici gravel e mountain bike. Un itinerario accessibile, immerso in paesaggi ancora poco conosciuti, che si colloca sullo spartiacque tra Liguria e Piemonte e che punta a inserire l'Alta Valbormida nei grandi circuiti cicloturistici europei, sulla scia del collegamento "Svizzera-Mare" tra Lugano e Nizza, che attraversa territori pregiati come Langhe e Roero.
La progettazione esecutiva dei due interventi, affidata dalla Provincia di Savona, rientra negli avvisi del Ministero del Turismo finanziati attraverso il Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT) 2024 e 2025 su richiesta dell'assessorato al Turismo di Regione Liguria.
Per l'Anello del Melogno è previsto un contributo di oltre 400 mila euro da parte del Ministero, a cui si aggiunge un cofinanziamento della Provincia superiore a 600 mila euro. Gli interventi comprenderanno opere di messa in sicurezza, la realizzazione di corsie ciclabili, nuova segnaletica e pannelli informativi con QR code, oltre a servizi dedicati ai ciclisti.
Per l'Anello dei Giovetti l'investimento complessivo previsto è di 250.800 euro, di cui 125.400 euro coperti con risorse proprie della Provincia. I lavori riguarderanno il miglioramento della sicurezza e della fruibilità dei percorsi, con il rifacimento della pavimentazione in alcuni tratti, nuove corsie ciclabili nei punti più impegnativi e segnaletica conforme al Codice della Strada.
Entrambi gli itinerari saranno dotati di servizi dedicati: colonnine di ricarica per e-bike, punti per piccole riparazioni e aree di sosta attrezzate. La segnaletica avrà una doppia funzione, orientare i ciclisti e allo stesso tempo accompagnarli alla scoperta del patrimonio storico, ambientale e culturale lungo il tragitto.
Il progetto punta a sviluppare un sistema cicloturistico moderno e integrato con i servizi del territorio, favorendo la destagionalizzazione dei flussi turistici e valorizzando le aree meno conosciute del Savonese, con ricadute positive per le comunità locali.
L'inaugurazione dei due percorsi è attesa entro Pasqua 2027: un traguardo che la Provincia di Savona intende sfruttare per consolidare il proprio ruolo come meta di riferimento per il cicloturismo, inserendo il comprensorio in una rete di mobilità sostenibile sempre più ampia, a livello sia nazionale che europeo.