La Liguria si conferma ancora una volta terra di grandi campioni e di eccellenze sportive. In vista dei XX Giochi del Mediterraneo, in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre, la delegazione ligure si presenta ai nastri di partenza con un contingente forte e variegato, composto da 18 atleti distribuiti su tutto il territorio regionale e pronti a tenere alto l'onore del tricolore. Dalla scherma al nuoto, dall'atletica leggera fino alle bocce e al canottaggio, i talenti liguri rappresentano un'ampia gamma di discipline, a testimonianza della ricchezza del movimento sportivo della regione.
Nell'atletica, sui 400 metri, spazio a Ilaria Elvira Accame, che arriva ai Giochi con il curriculum di chi ha già assaggiato i grandi palcoscenici. La velocista di Arnasco, tesserata per il Gruppo Sportivo dell'Aeronautica Militare, porta in dote l'esperienza di Parigi 2024 e il record italiano nella 4x400 metri stabilito agli Europei di Roma. Per lei, Taranto rappresenta l'occasione di confermare la crescita degli ultimi tre anni davanti a un pubblico di casa, in un contesto che il territorio ligure seguirà con particolare trasporto.
Anche il judo avrà una sua ambasciatrice: Giulia Ghiglione, alassina di nascita, si presenta ai Giochi forte di un palmarès internazionale costruito passo dopo passo nelle categorie giovanili e, più di recente, tra le Under 23. La costanza dei risultati raccolti nel circuito europeo negli ultimi due anni la rende una delle atlete italiane più attese nella categoria -48 kg, in un torneo che per lei può rappresentare un ulteriore gradino verso il definitivo salto tra le senior.
Chiude il terzetto savonese Chiara Rebagliati, arciera delle Fiamme Oro con un profilo internazionale già consolidato: dalle Olimpiadi di Tokyo alla carta olimpica conquistata per Parigi 2024, passando per l'oro ai World Games e i successi europei nel tiro di campagna. La sua esperienza nei momenti decisivi delle competizioni a eliminazione diretta è considerata uno degli asset più preziosi per la spedizione azzurra dell'arco ricurvo.