Altri sport - 12 agosto 2026, 09:12

Podismo | Claudio Della Morte, fa sua la Starlight Run: "Ho pensato al podio e poi ho deciso di provarci"

Il ventimigliese, alla vigilia dei 51 anni, ha conquistato il primo posto nella Camminata Ludico Motoria dopo una gara condotta a ritmo sostenuto

Si è svolta a Diano Marina la prima edizione della Starlight Run, gara serale disputata alle 22.00 in condizioni tutt'altro che semplici, con circa 28 gradi e un'umidità del 70%. Tra i partecipanti anche il ventimigliese Claudio Della Morte, unico atleta della Città di confine al via e reduce da un periodo particolarmente intenso. Negli ultimi giorni aveva infatti già preso parte a tre appuntamenti ravvicinati: la Passeggiata Sotto le Stelle, la Andora Run 6.30 e la 35ª Marcia Podistica di Bordighera. Nonostante questo, Della Morte ha deciso di iscriversi all'ultimo momento anche alla competizione dianese, riuscendo a conquistare il primo posto nella Camminata Ludico Motoria.

Una scelta nata quasi per gioco, ma accompagnata dalla consapevolezza di poter puntare a un risultato importante. Questa volta, infatti, non erano presenti alcuni dei top runner affrontati nelle gare precedenti. Tra gli avversari Della Morte conosceva bene soprattutto Ivar Acquarone, atleta più giovane e abituato a precederlo nelle competizioni. Gli altri circa venti runner erano invece tutti nuovi per lui e, alla partenza, non era quindi possibile capire quale fosse il loro reale livello. "Al podio ci ho pensato, penso di potercela fare. Anche perché erano tutti più giovani di me" racconta Della Morte, che la prossima settimana compirà 51 anni e può vantare un'esperienza ormai consolidata.

Quella di Diano Marina è infatti la 235ª gara disputata in otto anni e mezzo, un percorso costruito gara dopo gara e che ha permesso al runner ventimigliese di accumulare una notevole esperienza. "Un vecchietto contro i giovani, sicuramente confidavo nella mia esperienza", spiega con il consueto tono scherzoso. Una strategia che si è rivelata efficace fin dai primi chilometri, nonostante il caldo afoso rendesse particolarmente impegnativo lo sforzo. Il gruppo di testa è rimasto compatto per una decina di concorrenti fino alla salita dell'Incompiuta, dove Della Morte ha sorpreso gli avversari riuscendo a prendere il largo.

Un risultato che lo stesso atleta considera quasi inaspettato, visto il suo rapporto non proprio idilliaco con le salite. "Io sono una pappa in salita, almeno per me", racconta sorridendo. Eppure proprio in quel tratto è arrivata la prima svolta della gara. Dal giro di boa in avanti il vantaggio è aumentato progressivamente, fino al quinto chilometro, quando il ciclista che gli faceva da riferimento ha iniziato a tranquillizzarlo. "Stai tranquillo, il secondo è lontano almeno 300 metri", gli avrebbe detto il ciclista, dando ulteriore fiducia al runner ventimigliese.

A quel punto Della Morte ha deciso di gestire il margine fino all'arrivo, senza però rinunciare completamente alla possibilità di incrementare il ritmo. Il caldo si faceva sentire e al giro di boa la pelle già bruciava per le condizioni climatiche, ma il ritmo è rimasto comunque intorno ai 3'58" al chilometro. "Al giro di boa mi bruciava la pelle, era un caldo afoso. Ho gestito la gara, ma poi ho pensato che a mia figlia Kimberly non piace il secondo o il terzo posto e così mi sono detto: proviamoci". Una motivazione familiare che ha accompagnato Della Morte nella parte decisiva della prova.

Alle sue spalle ha chiuso Daniele Di Persio, che, da quanto appreso dallo stesso Della Morte, sarebbe un atleta particolarmente appassionato di triathlon. Per il ventimigliese, invece, la Starlight Run rappresenta anche la 29ª gara disputata con il Club Marathon Imperia, società con la quale ha condiviso una parte importante del proprio percorso sportivo. Un altro tassello di una stagione estiva molto intensa, che non è ancora terminata e che lo vedrà nuovamente impegnato nelle prossime settimane.

Il calendario prevede infatti ancora due appuntamenti estivi: il TNT di Taggia e la 5 km di Diano San Pietro, organizzata dall'amico Valter Scotto del TF7. Della Morte ha già programmato di affrontarle entrambe, una al mattino e una alla sera, prima di concedersi una fase dedicata alla preparazione dei prossimi grandi obiettivi. Da settembre l'attenzione sarà infatti rivolta alla No Finish Line, con la preparazione per le prove sulle 12 e sulle 24 ore in programma a novembre. Ma prima ci sarà ancora spazio per qualche gara e per continuare ad aggiungere numeri a una storia sportiva che, a 51 anni, è tutt'altro che conclusa.