L'Albingaunia continua a farsi trovare presente nei momenti di difficoltà. Dopo la partenza di Ciravegna, il ds Ricotta ha dovuto immediatamente sondare il mercato con l'intento di completare il reparto offensivo a disposizione di mister Matteo Cocco.
L'obiettivo è stato centrato nelle scorse ore, con l'ingaggio dell'attaccante, ex Imperia, Mahamadou Diallo.
Una storia che racconta molto più di un semplice trasferimento sportivo. Quella di Diallo, centravanti classe 2001 arrivato all'Imperia nella sessione di mercato dello scorso dicembre, è una di queste: un viaggio che parte dal Mali, attraversa i Balcani e approda sulla costa ligure.
Diallo è originario del Mali, dove vive ancora la sua famiglia e dove è partita la sua avventura calcistica. Le prime esperienze arrivano con la maglia dell'Olympique Bamako, uno dei club storici del calcio maliano, prima del grande salto verso l'Europa.
Il primo approdo è il Kosovo, dove Diallo veste la maglia del KF Dardania, militando in Serie B kosovara. Un'esperienza importante che gli permette di misurarsi con un calcio diverso e di farsi le ossa lontano da casa, prima del trasferimento in Italia.
L'estate scorsa segna una nuova svolta: Diallo sbarca in Italia, prima a Milano e poi a Imperia. Ad accoglierlo è una casa famiglia, dove alloggia insieme ad altri ragazzi impegnati nella Juniores nerazzurra.
I primi allenamenti con il gruppo nerazzurro si rivelano convincenti, tanto da portare mister Giancarlo Riolfo a chiederne ufficialmente il tesseramento.
Con i nerazzurri è arrivata una solida salvezza, nonostante le difficoltà vissute nella passata stagione. Ora un nuovo capitolo, con i colori bianconeri all'Annibale Riva.
La storia di Diallo, raccontata a Lavocediimperia.it