Oggi parte la regata per tutti. Perché la Regata delle isole è una prova agonistica adatta a chi è appena stato contagiato dal virus della vela come da chi, invece, è sulla linea di partenza con il coltello tra i denti.
Infatti l’evento organizzato dal Porto Maurizio Yacht Club, giunto alla sua terza edizione, propone rotte diverse a scelta dei partecipanti e a seconda della loro preparazione e del loro scafo. Infatti la regata ammette barche appartenenti a categorie differenti, ovvero Vele d’epoca, classe Libera, Gran Crociera, Mini 6.50, classi con regole di stazza IRC oppure ORC, entrambe per 2 o per tutti a scelta tra Imperia e l’isola Gallinara per 30 miglia del minimo impegno agonistico o fino alle 200 miglia scegliendo l’isola del Tino, lo scoglio della Giraglia in Corsica e le isole Porquerolles in Costa Azzurra, rotte decise anche dal Comitato di Regata a seconda delle condizioni meteo mentre i Mini 6.50 disputeranno l’ultima prova del Campionato Italiano sul percorso Imperia-Gorgona-Giraglia-Imperia .
“Anche questa volta – tiene a precisare Alessio Marziano, presidente del club organizzatore – abbiamo voluto ribadire lo spirito dell’evento offrendo a ciascun equipaggio l’opportunità di scegliere il percorso che, per le barche della prova più lunga in particolare, sarà ufficializzato soltanto prima della partenza in base alla situazione meteo”. Una regata assolutamente originale, considerate le scelte offerte ai partecipanti, nata dalla fantasia del presidente Marziano, sempre alla ricerca di nuovi motivi per navigare e sempre spinto dalla passione per l’acqua salata.
La passione, questa volta, si è affiancata a opportunità logistiche offerte dal Marina di Imperia con il posto barca gratuito fino al 20 settembre. Quindi, mentre per alcuni equipaggi la regata si può trasformare in una splendida vacanza sulle coste più belle del Mediterraneo, le iscrizioni hanno già superato quota quaranta, una flotta che si onora anche della presenza di Penelope, barca portacolori della Marina Militare.