E' stata un'analisi lucida e trasparente quella di mister Paolo Annoni dopo la sconfitta di Sestri Levante contro il Pescara (1-0 gol di Letizia su rigore).
Il Vado è stato messo ampiamente in difficoltà dai delfini e solo gli interventi di Bellocci hanno evitato un passivo più pesante. Eppure i rossoblu hanno avuto l'opportunità per riequilibrare i conti al 78' con il piattone di Lazzarini a lato di poco.
«Purtroppo la partenza dopo cinque minuti, subendo un netto calcio di rigore - ha dichiarato Annoni - ha messo subito la partita in salita. Non è stato facile: sapevamo di essere in un momento di difficoltà, ma abbiamo cercato comunque di reagire.
Va riconosciuto che, sotto l'aspetto tecnico, il Pescara è una squadra forte, con giocatori di gamba e grande qualità davanti, che ambisce a vincere il campionato. Loro hanno messo in campo una pressione altissima. Noi abbiamo provato in tutti i modi a metterli in difficoltà, ma non ci siamo riusciti. Dobbiamo essere consapevoli che il nostro campionato non è questo e non va giocato con le squadre che competono per il vertice: il campionato del Vado deve essere un altro.
Nel finale abbiamo avuto un'occasione con cui potevamo persino pareggiare la partita. Se fosse entrata, forse potevamo andare a riprendere quel punto perso in casa con il Campobasso, quando abbiamo sbagliato il rigore al 90°. Anzi, analizzando il nostro percorso e le gare fatte finora, il vero punto che ci manca è proprio quello.
Non sono un allenatore che viene a piangere. Bisogna essere onesti: la vittoria del Pescara è nitida. Se guardiamo all'1-0 finale, siamo stati anche molto fortunati in occasione del palo e di qualche mischia. Il risultato, per quanto visto in campo, poteva essere persino più ampio.»