Pallanuoto - 08 ottobre 2026, 12:36

Rinvio Telimar- RN Savona, la controriposta dei palermitani: "Sì alla ripetizione per spirito conciliante, ma da parte nostra massima disponibilità"

Il club siciliano interviene con una nota dopo la decisione del Giudice Sportivo: "Nessuna richiesta di rinvio ricevuta dalla Rari Nantes, eravamo pronti a giocare anche di sera"

Un'azione tra Rari Nantes Savona e Telimar (foto di repertorio)

Dopo la decisione del Giudice Sportivo della FIN di far rigiocare la sfida di Serie A1 tra Telimar Palermo e Rari Nantes Savona, arriva la risposta ufficiale del club siciliano.

Attraverse una nota diffusa nella giornata di oggi, 8 ottobre, la società palermitana ha voluto chiarire la propria posizione riguardo ai fatti dello scorso 3 ottobre, quando il match non si era disputato a causa della mancata partenza dei biancorossi dovuta alla cancellazione del volo da Torino.

La società precisa di essere intervenuta «nonostante non avesse ricevuto alcuna richiesta di posticipo della gara da parte della predetta società RN», rimarcando di aver garantito «di comune accordo con il Settore Pallanuoto della FIN, massima collaborazione allo scopo di disputare la partita in giornata stessa anche nelle ore serali».

Pur ribadendo quanto «descritto e dettagliatamente documentato nel preannuncio di reclamo consegnato al termine dell'orario di attesa previsto dal regolamento», il TeLiMar ha scelto di non proseguire l'iter legale e di non presentare ricorso formale. La decisione di «non impugnare detta decisione dinanzi alla Corte di appello federale» è stata assunta «al solo fine di non esacerbare gli animi e con "animus conciliatorio"».

In conclusione, il club palermitano «auspica anche per il futuro un totale spirito di collaborazione tra le società consorelle, al fine di garantire la regolarità del campionato ed il rispetto delle norme federali».

Con la scelta della società di casa di non fare ricorso dinanzi alla Corte d'Appello Federale, la vicenda giudiziaria si chiude definitivamente. Si attende ora soltanto l'indicazione da parte degli uffici della Federazione Italiana Nuoto per la data e l'orario del recupero della sfida in terra siciliana.

Redazione