Calcio - 23 ottobre 2026, 11:46

Calcio | Come al Milan Lab e nei grandi club professionistici, l’Academy Cisano presenta A.C.P.S.

Un nuovo sistema per monitorare crescita, performance motorie e sviluppo dei giovani atleti.

Metodologie e strumenti che per anni sono stati associati soprattutto alle grandi società professionistiche entrano anche nel settore giovanile dell’ASD Cisano Academy 1985.

Nei giorni scorsi l’Academy ha presentato A.C.P.S. – Academy Cisano Performance System, un nuovo programma dedicato al monitoraggio della crescita e delle performance motorie dei propri giovani atleti.

L’idea nasce da una convinzione precisa: la crescita di un ragazzo non può essere lasciata al caso. Durante l’età evolutiva il corpo cambia rapidamente e conoscere questi cambiamenti significa poter programmare il lavoro in maniera più consapevole, seguendo ogni atleta nella sua specificità.

A.C.P.S. permette di costruire nel tempo un vero e proprio storico individuale dell’atleta, attraverso il monitoraggio dei principali aspetti legati alla crescita e alla componente motoria. Non una semplice fotografia, quindi, ma un percorso che consente di osservare l’evoluzione del ragazzo nel corso delle stagioni.


 

Il quinto anno con Torino Academy e una nuova sfida

È un approccio che richiama quello adottato nelle realtà professionistiche più strutturate, dove il monitoraggio dell’atleta rappresenta una componente importante della programmazione. L’obiettivo dell’Academy è portare questa attenzione anche nel proprio settore giovanile, mettendo a disposizione dei ragazzi strumenti e competenze adeguati alla loro fase di sviluppo.

Il progetto si inserisce in un percorso di crescita che per l’ASD Cisano Academy 1985 ha un significato particolare: questa è infatti la quinta stagione di collaborazione con Torino Academy. Un percorso che ha portato negli anni l’Academy a investire sempre di più sulla formazione e sulla qualità del lavoro proposto ai propri giovani.

A voler dare un ulteriore impulso a questo processo è stato mister Maurizio Penna, allenatore UEFA B e presidente dell’Academy, che ha ritenuto importante affiancare al lavoro tecnico e calcistico competenze professionali specifiche dedicate allo sviluppo dell’atleta.

Da qui nasce la scelta di coinvolgere professionisti come il Dott. Cedrick De Narda e le altre figure che partecipano al progetto, con l’obiettivo di costruire un percorso multidisciplinare nel quale le diverse competenze possano dialogare e lavorare insieme per il bene dei ragazzi.
 

Performance, programmazione e tutela

La gestione della parte relativa alle performance motorie e alla programmazione degli allenamenti sarà affidata a Paolo Panero, all’interno di un percorso che mette in relazione osservazione, valutazione e programmazione del lavoro.

Il sistema consentirà allo staff di avere maggiori informazioni per programmare il lavoro motorio e atletico, adattandolo alle diverse fasi della crescita e ponendo particolare attenzione anche alla prevenzione e alla riduzione del rischio di infortuni.

Ma A.C.P.S. nasce con una visione più ampia, perché al centro del progetto non c’è soltanto la performance. Una componente fondamentale riguarda infatti la tutela dei giovani atleti e il safeguarding, ambito seguito dalla Dottoressa psicopedagogica Claudia Coldifiori.
 

Il progetto mette così insieme competenze differenti:

Componente motoria e programmazione

Area tecnica e tattica

Tutela e safeguarding

L'obiettivo è costruire attorno al giovane atleta una rete di professionalità capace di accompagnarlo durante il proprio percorso.
 

Una visione multidisciplinare

Non si tratta quindi soltanto di migliorare la prestazione sportiva, ma di conoscere meglio il giovane atleta, seguirne la crescita e creare le condizioni per accompagnarlo nel modo più corretto possibile durante le diverse fasi dello sviluppo.

«Vogliamo fare un passo ulteriore nella formazione dei nostri ragazzi. Non significa voler imitare il calcio professionistico, ma prendere spunto dalle metodologie che hanno dimostrato quanto sia importante conoscere e monitorare l’atleta nel tempo. Il nostro obiettivo è avere uno storico della crescita, programmare meglio il lavoro e, soprattutto, mettere sempre al centro il ragazzo e la sua tutela.»

Con A.C.P.S., l’ASD Cisano Academy 1985 aggiunge dunque un nuovo tassello al proprio progetto di formazione, proprio nell’anno in cui raggiunge il quinto anno di collaborazione con Torino Academy, confermando la volontà di investire non soltanto sul calcio giocato, ma sulla crescita complessiva dei propri giovani.

Perché allenare un giovane significa anche conoscerne la crescita, accompagnarne lo sviluppo e tutelarne il percorso.

cs