Calcio - 30 gennaio 2018, 16:50

Calcio, Seconda Categoria. Nolese: non c'è due senza tre. Baschirotto-gol e pari con l'Olimpia Carcarese

Il difensore sigla la rete che vale l'1-1 per i biancorossi e raccoglie i complimenti dell'avversario Cesar Grabinski: "Più identità e voglia, ripartiamo da qui. Cesar una grande persona, un onore ricevere i suoi complimenti"

Baschirotto ai tempi del Finale

Baschirotto ai tempi del Finale

Non ne vuol più sapere di domeniche passate a bocca asciutta la Nolese. Poco importa se le vittorie arrivano centellinate, ciò che hanno portato il 2018 ed il girone di ritorno finora per i biancorossi di Magalino sono solo punti. Una vittoria e due pareggi il bottino messo a segno in queste prime tre giornate, l’ultimo dei quali porta la firma di un rientrante al calcio giocato in questa stagione di rinascita per la società della Repubblica Marinara.

Si tratta di Emanuele Baschirotto, professione difensore che domenica scorsa ha portato avanti i suoi finchè un vecchio lupo del calcio, di quelli che anche se passa il tempo non perdono il vizio come Cesar Grabinski, ha ristabilito la parità evitando all’Olimpia Carcarese la seconda sconfitta consecutiva.

Emanuele è stata una domenica deludente oppure accettate questo pareggio di buon grado?

“Personalmente credo avremmo anche meritato di vincere noi, ma nel secondo tempo siamo calati parecchio. A conti fatti è forse un pari equo, considerato anche che contro avevamo un giocatore determinante come Cesar, bravo a farsi trovare al posto giusto nel momento giusto per trovare la via del gol”.

A segnare però sei stato prima tu. Che gol è stato?

“Diciamo che io la mia occasione sono andato a prendermela, ci ho creduto fino alla fine recuperando un pallone quasi fuori dal campo e poi in modo forse un po’ fortuito ho trovato il gol. Lui invece ci ha messo spesso in difficoltà pur avendo meno occasioni di quante ne abbiamo avute noi”.

A fine partita tra voi un bello scambio di battute sui social.

“Siamo amici dai tempi in cui insieme abbiamo giocato in Eccellenza a Finale. Quando esordii contro il Fontanabuona mi parlò molto, tranquillizzandomi e dandomi i consigli che un “ragazzone” della sua esperienza sa dare. Anche prima dell’andata ci siamo sentiti, è veramente una brava persona e ricevere i complimenti da lui per il gol è motivo d’orgoglio”.

Domenica un pareggio che comunque muove la classifica. Avete preso una piega diversa in questo ritorno?

“Rispetto al girone d’andata siamo tutt’altra cosa. Abbiamo lavorato tanto, ora abbiamo più identità e più voglia. Siamo comunque sempre in emergenza per via di infortuni e assenze varie, ma anche domenica ci abbiamo messo il cuore”.

Un bilancio personale dal tuo ritorno al calcio giocato?

“Quello che mi aspetto dall’anno nuovo è un bel girone di ritorno da parte della squadra. A livello personale mi aspetto di giocare meglio visto che anche gli acciacchi passati stanno finendo. Finora l’avventura in questa nuova società, che non conoscevo, mi sta piacendo e pur essendo in Seconda Categoria c’è un’ottima organizzazione. Tutti siamo trattati alla stessa maniera e questo secondo me è fantastico”.

Mattia Pastorino

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU