"Non mi considero un personaggio, sono qui perchè essendo di Imperia mi considero quasi di casa".
Con questa dichiarazione, Davide Massa, arbitro imperiese agli onori della cronaca per la "promozione" nel gruppo dei direttori di gara di Serie A cerca di evitare qualsiasi intervista.
La regola numero uno dell'arbitraggio è che se "l'uomo nero" si vede poco in campo, allora significa che ha diretto bene.
E Davide Massa sembra prendere alla lettera la regola anche fuori dal campo cercando di sviare l'attenzione sui calciatori presenti.
Ma poter fare delle domande ad un arbitro ormai eletto tra i big è un'occasione troppo ghiotta e, su nostra insistenza, intercettato alla partita di beneficenza di sabato ad Albenga, il direttore di gara si lascia andare e commenta così il suo sogno realizzato: "Devo dimostrare ancora tutto il mio valore; sono pochi giorni che mi è stato comunicata la promozione. Il mio sogno? L'ho realizzato coronando le aspettative che avevo quando ho iniziato ad arbitrare da bambino ovvero esordire nella massima serie - 23 gennaio 2011 in Fiorentina-Lecce - Ora devo lavorare per confermarmi nel gruppo", conclude uno schivo Massa.








