"La nuvola nasconde le stelle e canta vittoria ma poi svanisce: le stelle durano". Tocca alle bellissime parole del poeta indiano R.Tagore fare da sfondo alla narrazione dell'evento/clou dell'estate 2015 : il Gran Gala della Cantera Torre de Leon svoltosi lunedì 10 agosto nella suggestiva location fornita dal parco archeologico e naturalistico di San Pietro di Carpignano (Quiliano). Coccolati dalla mirabile ospitalità di Massimo e Valentina, i simpatici gestori del Ristoro Camilia e cullati dalle note e dagli effetti speciali sfoderati dal top dj Ottonello Roberto nell'occasione accompagnato dalla promettente vocalità del figlio Jacopo, i numerosissimi presenti (non meno di duecento convenuti) hanno avuto modo di apprezzare per l'ennesima volta l'alto livello di professionalità dimostrato dall'apparato organizzativo del sodalizio savonese magistralmente coordinato dal patron Felicino Vaniglia. La manifestazione patrocinata dalla Sporturismo e premiata dalla presenza di importanti figure istituzionali del calcio giovanile e dei media specializzati nel settore può senz'altro dirsi riuscitissima sia in termini simbolici, che di partecipazione che di spettacolo offerto. Nel corso della ricchissima serata si sono succeduti momenti di festa e di divertimento intercalati da dediche e da interventi che hanno obbligato a riflettere su argomenti di assoluta importanza correlati alla next generation. Dopo il saluto ufficiale del presidente Ing. Piero Pirola ed i doverosi ringraziamenti agli sponsor del'associazione (in primis il Consorzio Savona Crociere) il responsabile tecnico del magic team biancorosso ha ripercorso la lunga ed entusiasmante cavalcata (10 primi posti consecutivi in altrettanti tornei internazionali di primo livello) che ha portato alla conquista dell' "Estrella Dorada" il prestigioso riconoscimento sportivo che viene assegnato dalla Federazione Catalana de Futbol. I numeri sciorinati sono incredibili : 10 trofei vinti; 55 gare disputate in 4 anni al di fuori del territorio nazionale senza nessuna sconfitta; 198 giocatori impiegati suddivisi per leve dal 1995 al 2001 e provenienti da ben 25 diverse società; per non dire dei tanti primati e dei premi individuali. Di seguito c'è stato spazio per i tanti protagonisti che con le loro gesta eriche hanno fatto la storia di questa vera e propria "macchina da calcio" che è la Cantera Torre de Leon : dal team manager Roberto Ghersi, all' head tecnology Ing. Massimo Pacini, al Liaison Officer Andrea Brucalassi, per finire ai baby talenti che a suon di gol e parate, con personalità e fair play hanno difeso le sorti della "camiceta blancoroja" che dalla prossima stagione sarà contrassegnata dalla "stellina". Particolarmente graditi si sono rivelati i siparietti dedicati ai bomber Matteo Gentile(98) e "Momo" Aboulay(2001) al capitano coraggioso Filippo De Benedetti(97) e al più giovane portiere della produzione canterina Andrea Martini (nov.2000), nonchè i moment/movie dedicati a coloro che hanno fatto parte delle varie spedizioni nelle vesti di collaboratori. Estremamente formativi ed educativi infine sono risultati i contributi forniti dal Dott. Marco Bonavia e dalla Dott.ssa Raffaella Orlando, splendidi esempi di come si possano far conciliare per un fine unico (il benessere dei ragazzi) i ruoli apparentemente diversi ma di per stessi non antagonisti di medici, dirigenti e genitori. Prima che il palco d'onore si trasformasse in una allegra discoteca a cielo aperto c'è stato ancora il tempo per dare notizia circa i Tornei Internazionali Estivi 2016 che sono stati già pianificati Calafell Cup (Tarragona): Ven.10/06 - Lun.13/06 ( cat.2000)
Copa Catalunya (Barcellona): Dom.19/06 - Sab.25/06 (cat.99 + 2 gioc.98)
Spain Trophy (Barcellona): Dom.26/06 - Sab.2/07 (cat.2001 + 2 gioc.2000)
e sulle curiose novità in via di allestimento.





