Motori - 20 gennaio 2016, 11:51

Motori, Rally. Villa: "Monte Carlo gara esaltante e speciale"

Il driver ingauno si prepara per la partenza della gara monegasca e ci racconta le sue sensazioni

Motori, Rally. Villa: "Monte Carlo gara esaltante e speciale"

Manuel Villa, noto ed esperto pilota ingauno, è ormai pronto per correre ancora una volta il mitico rally di Monte Carlo, giunto all’ottantaquattresima edizione. Sul sedile di destra della Peugeot 208 T16 R5 by PA Racing ritroverà l’amico Michele Ferrara, co driver ufficiale Renault Sport del bravo Andrea Crugnola. Dopo un test pre-gara svolto sabato pomeriggio organizzato per prendere confidenza con la nuova vettura, Villa si ritiene soddisfatto e fiducioso nel raggiungere un buon risultato finale.

Oggi tutti gli equipaggi saranno impegnati a Gap con lo Shakedown  per trovare il giusto setup delle loro vetture e provare le mescole delle gomme. Domani alle 18.45 verrà effettuata la cerimonia di partenza presso il Casino del Principato e alle 20.18 si apriranno ufficialmente le ostilità con l’ingresso della prima vettura nella p.s. notturna Entrevaux-Rouaine di 21 km.

Manuel, hai corso in passato il rally di Monte Carlo su una vettura a due ruote motrici ben figurando. Quest’anno ti presenti al via con una 208 R5. Quali obiettivi ti prefissi?

“Il Monte Carlo è un rally stupendo e molto lungo. Il nostro obiettivo primario è arrivare in fondo e divertirci senza troppi inconvenienti. Insieme a Michele abbiamo deciso inoltre di provare ad agguantare il podio di categoria tra i non prioritari FIA. Tra questi troveremo il grande François Delecour e il giovane finnico Esapekka Lappi. Sarà certamente una lotta agguerrita ma noi ci proveremo senza dubbio”.

A detta di tutti questa è una gara che lascia il segno per la storia che si porta dietro e per il caratteristico percorso. La tua opinione?

“È un rally molto faticoso da preparare e massacrante nel correrlo. Ci sono a volte 100 Km di trasferimento tra una prova speciale e l’altra e i tratti cronometrati superano a volte i cinquanta. Per strada si può trovare un po’ di tutto: da fango alla neve, passando dal ghiaccio all’asfalto bagnato, senza dimenticare il buio della notte. Da privato non ci si può permettere di andare al massimo per tutta la gara, ma carburare poco alla volta e prendere prima confidenza con la vettura e con le strade. Tutte le prove però richiedono il massimo dell’attenzione e spingere non più del 70%. Certamente è una grande emozione essere al via di questa importante manifestazione e onorarla è d’obbligo”.

In tutti questi anni di mondiale ed europeo, quale pilota ti ha impressionato maggiormente?

“Nel 2009 corsi proprio qui a Monte Carlo con la Punto S1600 di Sportec Engineering. Tra gli iscritti figurava anche Sebastien Ogier, che allora non era ancora il famoso pilota che tutti conosciamo. In quell’anno ci fu una nevicata impressionante e lui fu molto bravo a portare sul gradino più alto del podio la sua 207 S2000, facendo intravedere sprazzi del campione che è oggi”.

Ti rivedremo in futuro correre nuovamente una gara dell’europeo o del mondiale?

“Staremo a vedere. In Italia credo che le gare stiamo perdendo smalto per un’organizzazione tutt’altro che impeccabile. Di conseguenza credo che le gare vadano scelte, facendone più poche ma belle”.

Obiettivi per la stagione 2016?

“Niente di particolare. Mi sono concesso una pausa dagli impegni di lavoro e mi farò una bella settimana di vacanza lungo le strade del Principato di Monaco (ride, ndr)".

E il bilancio riguardo la stagione 2016 appena conclusa?

“Bilancio positivo direi. Ho partecipato ad alcune gare spot divertendomi molto. A settembre, in occasione del Rally Valli Cuneesi, ho provato per la prima volta in un rally una Porsche RGT  e penso sia stata una bella esperienza. Inoltre, ho partecipato al Monza Rally Show e fino a tre p.s. dal termine ero terzo di classe S2000. Poi purtroppo a causa di un problema tecnico ho perso terreno. Peccato perché poteva uscire un gran bel risultato”.

Quanto può mancare al motorsport savonese il Riviera Ligure, escluso quest’anno dal calendario?

“Mi dispiace molto che venga a mancare questa gara bellissima, che peraltro ho vinto nel 2013. Purtroppo lo scorso durante il mio incidente lungo la p.s. Madonna del Monte, per fortuna senza gravi conseguenze fisiche né per me né per il mio navigatore Luca Celestini, la macchina organizzatrice non ha funzionato a dovere e dunque questo potrebbe essere un motivo per cui la federazione gli ha negato la validità anche per questa stagione”.

Alessio Zunino

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