Fabio Andolfi, pilota savonese portacolori dell'Aci Team Italia, ha conquistato un brillante terzo posto di Wrc3 al rally di Monte Carlo, risultato che senza le due forature patite al venerdì poteva essere ancora più prezioso. Ma per il driver non c'è tempo di recriminare, perchè bisogna prepararsi per la trasferta in Portogallo, secondo round del Wrc3.
Fabio, hai chiuso la tua prima esperienza al Monte Carlo in terza posizione di Wrc3. Sei soddisfatto?
"Sono soddisfatto perchè il Monte Carlo è un rally difficile e molto impegnativo. La scelta delle gomme è complicata ma come prima esperienza non posso lamentarmi. Rimane però l'amaro in bocca per aver perso 5 minuti a causa di due forature che non ci hanno permesso di lottare fino in fondo per la vittoria".
Ti può essere stato d'aiuto aver partecipato al rally de l'Escarene, dove si corrono alcune prove del mondiale?
"Ti può aiutare a memorizzare alcuni punti della prova speciale, ma è stato d'aiuto solo per la domenica. Il difficile era correre negli altri giorni, in cui abbiamo trovato fango, neve, ghiaccio e il buio della notte. Bisognava stare molto attenti a non commettere errori e rimanere concentrati".
Cosa ti ha lasciato l'esperienza in Finlandia effettuata a inizio anno?
"È stata una bellissima esperienza. È divertente guidare interamente sulla neve, inoltre ti permette di imparare nuove tecniche di guida. Sarebbe importante aver la possibilità di organizzare più frequentemente test del genere in modo da prendere più confidenza con i tratti scivolosi".
Quanto si sta rivelando importante l'aiuto della Federazione e dell'Aci Team Italia?
" È molto importante l'aiuto che mi stanno dando. Senza di loro, Claudio Bortoletto, Pirelli e la Romeo Ferraris sarebbe impossibile e impensabile imbastire un programma nel campionato del mondo. Ci tengo particolarmente a ringraziarli per quanto stanno facendo per me".
Qual'è il tuo bilancio riguardo alla stagione scorsa?
"È stata una bellissima esperienza. Sono state le mie prim sei gare nel campionato del mondo e, grazie al mio vecchio navigatore Simone Scattolin, ho avuto modo di confrontarmi con tanti piloti bravi e di approfondire le mie tecniche di guida. Direi che il bilancio è stato positivo".
Quali obiettivi ti prefissi per il 2016?
"Innanzitutto divertirmi e godermi questa grande opportunità. L'obiettivo primario è cercare di fare ancora meglio dello scorso anno. E poi perchè no, sarebbe bello poter salire su una vettura R5 qualora ce ne fosse l'occasione".









