Doveva essere una presenza in parte goliardica quella di Jacopo Provato nel match di ieri tra il Celle Ligure e il Mignanego. Il nome del portiere giallorosso figurava infatti nella distinta delle civette con il numero 18, ovvero quello del centravanti di riserva, ma alla fine è stato proprio l'estremo difensore a decidere le sorti della semifinale per il titolo regionale di Prima Categoria.
Jacopo, dalla goliardia si è passati a un'entrata in campo decisiva.
"E' stato proprio così. Avevo chiesto al mister questa possibilità e a pochi istanti dal termine dei supplementari sono entrato in campo per tirare gli eventuali calci di rigore. Invece, per sua sfortuna, il portiere del Mignenego non è riuscito a trattenere l'assist di Vario, permettendomi di realizzare il 2-1. La cosa strana è che non sapevo nemmeno come esultare, essendo abituato più ad evitare i gol degli altri che a trovare la via per la porta avversaria".
La stagione si sta concludendo nel migliore dei modi, quando fino a poche settimane fa le vostre possibilità di promozione sembravano ridotte al lumicino.
"Soprattutto dopo la partita con la Sanstevese la rincorsa al primato, anche per due miei errori, appariva compromessa. La forza e la compattezza del gruppo ci ha invece permesso di rimanere uniti, coronando una rimonta che a un certo punto sembrava impossibile".
Sfuma però la finale con il Varazze.
"Questo è un vero peccato, sarebbe stato infatti davvero bello poter contendersi il titolo alla Natta. Mi auguro però che ci sia la possibilità di ritrovarsi nel triangolare di cui si parla da un po' di giorni, festeggiando così la nostra promozione, quella dello stesso Varazze e dell'Albissola".





