Sampdoria e Genoa stanno vivendo un momento assai delicato della loro stagione. I due club del capoluogo ligure sono alle prese con una serie di partite consecutive senza vittoria che hanno lasciato l’amaro in bocca alle rispettive tifoserie. Inevitabilmente, questo trend negativo si sta abbattendo per intero su una classifica che definire deficitaria per le due compagini è dire poco.
Nel particolare è il Grifone rossoblù, dopo la sconfitta rimediata in casa contro il Parma (la quarta consecutiva) resta tristemente relegato al penultimo posto della classifica, davanti alla cenerentola Crotone e già con tre lunghezze di distacco rispetto alla zona di sicurezza.
Va decisamente meglio alla Samp ma soltanto in termini di punti conquistati e di posizione in classifica. I blucerchiati di Claudio Ranieri, vincitore di una Premier League con il Leicester nel 2016, stanno attraversando una delle fasi più difficili del loro campionato, complice una serie di sconfitte di fila rimediate nelle ultime giornate in Serie A.
Eppure, l’avvio di stagione della Samp è stato segnato da un ruolino di marcia di tutto rispetto, comprese le vittorie rifilate alla Lazio e all’Atalanta, due delle formazioni del massimo campionato protagoniste anche a livello continentale secondo tutti gli esperti delle scommesse Champions League.
Le due formazioni della città di Genova, di recente, si sono già scontrate nel primo derby della stagione, in occasione della partita di Coppa Italia dove a prevalere è stato il Genoa che adesso dovrà vedersela con la Juventus nel successivo turno del torneo tricolore. Una magra consolazione per la formazione rossoblù che dovrà a tutti i costi cambiare anche rotta in campionato, per non compromettere la stagione e soffrire fino all’ultima giornata, come del resto accaduto non più tardi di qualche mese fa.
Attacco e difesa: le statistiche bocciano i due club genovesi.
Samp e Genoa sono tra le formazioni del massimo campionato che hanno creato sinora meno azioni da gol in ogni singola partita. Lo certificano le statistiche che vedono i due club del capoluogo ligure in fondo alla classifica dei tiri tentati totali e di quelli finiti nello specchio avversario. Quello del Genoa è addirittura il secondo peggior attacco di tutto il campionato, con appena otto gol fatti nelle prime nove partite della stagione. Anche per quanto riguardo lo sviluppo del gioco, i dati sottolineano la poca consistenza delle manovre dei blucerchiati e dei rossoblù, con la Sampdoria quart’ultima tra le venti squadre di Serie A per possesso palla (con il 42%) ed il Genoa che vede, invece, questo dato leggermente al rialzo ed assestarsi (con il 47%) tra le squadre di centro classifica.
Anche guardando ai numeri della difesa, il rendimento delle due cugine genovesi non incoraggia nessuno ad essere ottimisti. Genoa e Samp sono tra le formazioni a subire più tentativi di tiri in porta da parte degli avversari e se i blucerchiati possono rallegrarsi del fatto di avere tra i pali uno dei portieri più performanti del campionato, Emil Audero, lo stesso non può dirsi dei Grifoni che, invece, con diciotto gol subiti sono tra le difese più perforate del torneo.
Genoa, prossimo l’addio a Maran.
Il tempo e lo spazio per correre ai ripari c’è tutto. E, proprio per questa ragione, in casa Genoa si sta seriamente pensando di dare uno scossone all’ambiente e di riportare il tecnico Davide Nicola in panchina. L’orizzonte per Rolando Maran in rossoblù si fa, dunque, sempre più buio. Il patron del Genoa, Enrico Preziosi, in qualche maniera ha fatto intendere che l’ex tecnico del Cagliari non avrà vita lunga all’ombra della Lanterna, dopo aver dato di recente il benservito al direttore sportivo Daniele Faggiano ed aver richiamato Francesco Marroccu (che in passato aveva già lavorato con Nicola). Si fa sempre più consistente perciò l’ipotesi di rivedere all’opera il tandem Nicola-Marroccu, con buona pace di Leonardo Semplici, già allenatore alla SPAL, da più parti dato al Genoa come successore di Maran.
Sicuro della sua posizione è, infine, Ranieri alla Samp che alla società ha chiesto di intervenire sul mercato quanto prima. Probabile l’arrivo di qualche colpo d’esperienza già nella finestra invernale di calciomercato del prossimo gennaio.