Calcio - 07 gennaio 2020, 17:00

Calcio, Letimbro. Il presidente Vitellaro: "Play out da eliminare e dannosi. Bisogna ripensare alla formula del campionato"

Per quando riguarda le questioni di campo, Vitellaro conferma la piena fiducia in mister Oliva e nella squadra

Calcio, Letimbro. Il presidente Vitellaro: "Play out da eliminare e dannosi. Bisogna ripensare alla formula del campionato"

Così come in Seconda Categoria, dove però vi è l'ormai diffusa certezza che la retrocessione rimane solo sulla carta, anche in Prima Categoria il numero di squadre che rischia di rimanere invischiato in zona retrocessione corrisponde a più di un terzo del totale. Quattro ai play out e una retrocessa direttamente in un torneo con quattordici squadre, sempre che non si verifichi la regola dei sette punti. Una situazione che crea un agonismo considerato esagerato e deleterio per il sistema secondo il numero uno della Letimbro Giuseppe Vitellaro.

"Cosa penso della struttura del torneo? Credo che i play out in un torneo a 14 squadre come la Prima Categoria non dovrebbero esistere", esordisce il presidente dei gialloblu Giuseppe Vitellaro, che poi spiega: "Questa situazione non giova al movimento. Trovo assurdo che un così grande numero di squadre debba convivere con lo spauracchio della retrocessione e che si possa passare nel giro di poche settimane dai play off ai play out. Le conseguenze sono spesso un agonismo eccessivo in un torneo in cui la maggior parte dei giocatori gioca per passione e non di certo per soldi, con tanto di scontri e infortuni, e una perdita di appeal di questo sport. Troppa esasperazione fa sì che si preferisca passare la domenica a fare altro. Ogni partita, con questo sistema, diventa una gara di sopravvivenza. Ne risentono anche il gioco, troppo condizionato dalla voglia di fare risultato, e la crescita dei giovani, chiamati subito a confrontarsi con situazioni poco serene. Per una realtà come la nostra, dove i giocatori vengono per il piacere di stare insieme, tutto ciò è davvero difficile da gestire. O si aumenta il numero di squadre, facendo sì che il peso specifico di una singola partita sia minore, o altrimenti sarebbe meglio abolire i play out o comunque ripensarli completamente".

Passando poi alle questioni di campo, il presidente ribadisce la sua fiducia nei confronti della squadra e dell'allenatore Maurizio Oliva e conferma il suo impegno per la società fondata nel 1945 anche in caso di retrocessione: “Sono convinto del valore della nostra rosa. Purtroppo una serie infinita di infortuni, che continua ancora adesso, ci ha penalizzato molto, così come alcune gare particolarmente sfortunate. Mister Oliva è confermatissimo visto che non ha mai potuto contare su tutti gli effettivi che, se presenti, ci consentirebbero di giocarcela a viso aperto proprio con tutti. Non ci penso neanche a un'eventuale retrocessione, visto che credo molto in questi ragazzi, ma nel caso mi adopererò affinché si ritorni il più presto possibile in Prima Categoria”.

Michael Traman

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