Piccole novità nel segno della continuità: Vincenzo Sgambato, direttore tecnico del Settore Giovanile del Finale, non ha voluto stravolgere quanto di buono già imbastito all'interno del vivaio giallorosso.
L'obiettivo resta infatti il medesimo delle ultime stagioni: riuscire a formare i ragazzi delle varie leve per essere pronti, un giorno, ad esordire in prima squadra.
Direttore, partiamo dalle novità.
“Un colpo importante lo abbiamo messo a segno nella leva 2005, con l'ingaggio di mister Alex Nardini. In una serata formativa a Legino, con mister Davide Brunello, c'è stato un primo incontro assolutamente positivo. Una volta che siamo venuti a conoscenza della mancata concretizzazione della trattativa con la prima squadra della Carlin's Boys, abbiamo voluto cogliere l'opportunità al volo, ingaggiandolo all'interno del nostro Settore Giovanile”.
Si spera sia la stagione della definitiva ripartenza.
“La luce in fondo al tunnel si intravede. Le basi per essere ottimisti ci sono e l'auspicio è che si possa ripartire con una certa costanza.
Da parte del sottoscritto credo fosse corretto approcciarsi al vivaio senza imporre stravolgimenti, cambiando solamente piccole cose per ottimizzare ogni decisione.
I nostri obiettivi? Sempre i medesimi. Curare l'aspetto ludico nell'attività di base, arrivando poi alla formazione dedicata all'approccio alla prima squadra dalle categorie Giovanissimi e Allievi”.
Per un vivaio è fondamentale avere una prima squadra pronta a pescare a piene mani dalle proprie leve:
“Quando le intenzioni trovano un riscontro concreto cresce automaticamente la credibilità del lavoro che porti avanti. Penso ad elementi della leva 2004 come Stagnaro, Tripodi, Bruni, oppure al portiere Fresia che andrà alla Sampdoria. Portiamo avanti i nostri programmi seguendo sempre una determinata logica”.
Sotto l'aspetto personale è in arrivo la guida della formazione Juniores.
“Abbiamo deciso di tralasciare il campionato Under 18, appena costituito, per dare spazio ai nostri 2004, pur sottoleva, accompagnati da qualche elemento del 2003 a fare da chioccia. Sarà un annata importante, all'interno della quale mi darà una mano Luca Spadoni. Ci siamo sempre tenuti in contatto dopo aver giocato con lui e sono ben contento di averlo al mio fianco per questa nuova esperienza”.





