Altri sport - 19 maggio 2022, 12:00

Gli NFT nel mondo della moda

Gli NFT nel mondo della moda

Gli NFT sono l’ultima tendenza del mondo della tecnologia blockchain e, a differenza di altri prodotti finanziari più tecnici e creati ad hoc per gli appassionati di investimenti, sono dedicati in primis agli amanti dell’arte, intesa in tutti i suoi aspetti. Che si tratti di una traccia musicale, di un’immagine artistica o di una GIF, l’NFT marketplace è il luogo di incontro ideale tra creatori e collezionisti. Entrambe le categorie possono essere di livello amatoriale o, diversamente, professionale. Non ci sono limiti quindi né barriere, perché il mondo della blockchain è, per suo stesso DNA, democratico.

La moda è, di per sé, creazione e non poteva rimanere indifferente alle opportunità date dall’NFT arte, un mercato in cui nel 2021 sono stati investiti oltre 44 milioni in crypto, incluso il comprare Ethereum. I legami si sono fatti sempre più stretti nel giro di poco tempo e, in base a quanto riportato dai dati, oltre il 17% dei brand più rilevanti del settore hanno già investito nell’NFT arte. Numeri che fanno riflettere, se consideriamo che si tratta di una tecnologia arrivata da poco al grande pubblico, visto che fino a poco tempo fa si trattava di una realtà riservata soprattutto agli appassionati di tecnologia. Vediamo quindi quali possono essere le applicazioni concrete degli NFT nella moda.

NFT: struttura e funzionamento

L’NFT significato può risultare un po’ oscuro all’inizio, soprattutto per chi non è un grande esperto di tecnologia. Ecco i punti fondamentali da avere in mente per capirne le relative applicazioni:

  • Si tratta di token, ovvero delle monete digitali che hanno un valore di scambio e che possono essere trasferite, scambiate, acquistate e vendute come un qualsiasi altro titolo digitale. Qualunque operazione viene registrata sulla blockchain a seguito di autorizzazione e non è modificabile: è possibile solo aggiungere blocchi successivi;
  • Non fungibilità: la caratteristica principale degli NFT è propria questa. A differenza degli altri token come Ethereum, l’NFT ha un valore unico e intrinseco al token, ed è proprio qui che risiede il valore creativo dell’opera;
  • Decentralizzazione: il meccanismo di base di NFT, blockchain e crypto è quello della decentralizzazione. Si tratta quindi di una modalità di funzionamento autonoma e indipendente da organismi centrali, affidata a dei meccanismi di controllo e di gestione interni. Questo toglie di mezzo tutta una serie di figure che rallentano i tempi e l’efficienza delle transazioni, abbassando quindi i costi operativi sull’NFT marketplace.

Gli NFT applicati al settore fashion

Ogni settore della realtà sperimenta un’applicazione specifica degli NFT. Dalla finanza all’eCommerce, le modalità concrete di utilizzo di questo nuovo strumento si calano su quelle che sono le caratteristiche specifiche di ogni industria, rendendo quindi la blockchain potenzialmente illimitata negli usi.

Il primo utilizzo, e il più intuitivo, è quello dello scambio di NFT in quanto creazione di valore appartenente al mondo della moda. Un esempio illuminante è quello di Gucci, che ha venduto all’asta di Christie’s uno dei suoi NFT accettando solo offerte in ETH. In questo caso quindi l’unica condizione di accesso per partecipare all’NFT marketplace era quella di valore Ethereum per poter essere in grado di piazzare la propria offerta.

Un importante utilizzo dell’NFT arte è quello del marketing. La blockchain che sta dietro ai Non Fungible Token è un ottimo sistema per creare un’immagine ancora più forte del brand, in grado di fidelizzare i consumatori. Attraverso una diffusione di NFT limitata a coloro che magari fanno parte di un gruppo o si dimostrano i fan più fedeli, si può rafforzare il legame tra il brand e la clientela.

L’NFT marketplace è anche un ottimo trampolino per i lanci di nuovi prodotti o servizi. Alcune aziende hanno ad esempio optato per un sistema di prevendite di nuovi articoli, interamente strutturato tramite gli NFT: solo coloro che sono riusciti ad aggiudicarsi questo token si sono garantiti i modelli appena creati dalle case di moda.

Un altro collegamento che si va gradualmente ma velocemente formando è quello tra il mondo della moda e il metaverse e il web3. Nomi nuovi dell’informatica, dato che la tecnologia è in continua evoluzione, ma che stanno già innovando le modalità di partecipazione agli eventi e all’attività dei brand. Grazie al web3 sarà possibile consentire un coinvolgimento più attivo e concreto nei confronti degli appassionati moda, grazie alle interazioni reali e virtuali disponibili.

Infine, grazie agli NFT sarà più facile per gli stylist emergenti farsi conoscere in tutto il mondo e guadagnare popolarità, decidendo se rendere le proprie creazioni pubbliche (magari per farsi conoscere) o se invece riservare la propria creazione solo a coloro che acquisteranno l’NFT, magari variando il prezzo in base allo scopo della creazione.

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