Ciclismo - 30 novembre 2022, 18:52

Dramma nel ciclismo: morto in un incidente stradale Davide Rebellin, alle soglie dei 50 anni fu protagonista al Trofeo Laigueglia

L'ex campione, 51enne, si stava allenando sulla strada regionale a Montebello Vicentino quando è stato travolto da un camion

È una notizia terribile quella che nelle ultime ore ha scosso gli animi degli appassionati di sport italiani, in particolare del mondo del ciclismo: l'ex campione Davide Rebellin, 51 anni, è morto mentre si allenava sulle strade del Vicentino dopo essere stato travolto da un camion. 

L'incidente è avvenuto attorno a mezzogiorno di oggi sulla strada regionale a Montebello Vicentino, all'altezza di uno svincolo. Secondo una prima ricostruzione l'autista del mezzo pesante non si è fermato: Rebellin è deceduto sul colpo. Le forze dell'ordine stanno indagando sulla dinamica dell'incidente e cercando di risalire all'identità del camionista.

Un grande professionista, con un palmares di tutto rispetto: questo è stato Davide Rebellin, protagonista di un carriera da professionista trentennale, terminata lo scorso 16 ottobre con la partecipazione alla Veneto Classic. Il 2004 è stato il suo anno d'oro: all'epoca infatti divenne il primo della storia a vincere in otto giorni l'Amstel Gold Race, la Freccia Vallone (da lui vinta 3 volte) e la Liegi -Bastogne-Liegi.

Nella sua bacheca anche la classica di San Sebastian, il Gp di Francoforte, vittorie di tappa al Giro d'Italia (indossò anche la maglia rosa) e alla Vuelta, oltre al trionfo finale alla Tirreno-Adriatico 2001 e alla Parigi-Nizza del 2008. E proprio nel 2008 arrivò anche la medaglia d'argento nella prova in linea alle Olimpiadi di Pechino, poi revocata per doping. Risultato positivo ad un controllo, rivendicò sempre la sua innocenza: sette anni dopo, in sede penale, venne assolto dal Tribunale di Padova.

La nostra provincia ha imparato a conoscerlo grazie al Trofeo Laigueglia, dove in diverse partecipazioni ha collezionato due terzi posti. Nel 2021 l'ultima presenza, ai nastri di partenza alle soglie dei 50 anni. In quell'occasione venne intervistato dalla nostra redazione: "Ho bei ricordi" confidò a proposito della gara ponentina. 

In Liguria salì anche sul podio del Giro dell'Appennino: secondo nel 1995, terzo nel 1998.