Altri sport - 30 settembre 2025, 12:45

Pirates 1984, giovani all’arrembaggio ad Alessandria

Tre vittorie su quattro per l’Under 17 ligure: entusiasmo, nuovi innesti e il sogno olimpico nel flag football

Pirates 1984, giovani all’arrembaggio ad Alessandria

Alessandria, domenica 21 settembre: la città è stata “assaltata” dalla giovane ciurma pirata del flag football, sport che entrerà ufficialmente nel programma olimpico nel 2028.

Grazie al certosino lavoro estivo del front office Pirates – tra cui il team manager Alessandro Maffei e il nuovo coach Giovanni Modena, forte di una lunga esperienza internazionale nel football americano – il settore giovanile albisolese si è arricchito di nuovi ragazzi. Molti di loro hanno trovato in questa disciplina non di contatto uno sport capace di creare amicizia e di esprimersi in campo con velocità e dinamicità.

Come ama sempre ricordare Cinzia Vignolo, responsabile del settore giovanile Pirates 1984, praticare il flag football significa anche viaggiare per l’Italia, grazie ai vari “bowl”: giornate dedicate alle tappe di campionato e alle finali nazionali.

Accanto ai “vecchi” pirati, se così li vogliamo chiamare, la squadra Under 17 – con atleti come Filippo Giusto, Alex Strazzulli e Lorenzo Brazzino – ha accolto i nuovi innesti a roster: Marco Frosi, Thomas Liam Mollica, Carlo Remondini, Davide Airoli, Alessandro De Bortoli, Alessio Zunino, Diego e Mauro Gelati.

Agli ordini di coach Patrick Bazzano, i Pirates sono scesi in campo al Don Bosco di Alessandria, in zona Cristo, affrontando i pari età dei Lancieri Novara, White Tiger Massa, Rams Milano e i padroni di casa dei Bears Alessandria guidati dall’amico e capo allenatore Fausto Norato. Con tre vittorie su quattro (sconfitti solo dai forti Rams), i giovani pirati hanno confermato che esperienza e competenza dei coach liguri sono di assoluto livello.

I ragazzi hanno sperimentato nuovi schemi, quelli che nel gergo del football americano compongono il “playbook”: un vero e proprio manuale da memorizzare, per intendersi alla perfezione tra corse e lanci in campo. Non solo sport e azione, quindi, ma anche studio di gruppo per conquistare la tanto desiderata “W” (vittoria).

Grazie soprattutto al lavoro del team manager Maffei, alcune scuole genovesi hanno già aderito con entusiasmo al progetto Flag Football Pirates e, perché no, potrebbero dare a qualche ragazzo la possibilità concreta di inseguire il sogno olimpico a Los Angeles, indossando la jersey azzurra della nazionale italiana. Nei prossimi mesi seguiranno altre iniziative dei Pirates 1984 sul territorio ligure, che da quest’anno non sarà più solo savonese: la costante presenza nelle scuole della provincia si espanderà infatti anche al capoluogo regionale.

Redazione

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