Un vero e proprio derby non di campionato perché sono iscritte in due gironi diversi ma di Coppa Liguria. Con un pareggio che rimanda all'ultimo match per la qualificazione.
Domenica nel campo di Multedo si sono sfidate le società di due paesi vicinissimi tra di loro: l'Alta Val d'Orba che rappresenta Urbe e il Sassello.
I primi, neo promossi dopo essere stati ripescati nella Seconda Categoria genovese e nati da soli due anni e il Sassello veterani della categoria che sognano di ritornare in Prima come nel recente passato.
Un match che si è concluso 2-2 grazie alla doppietta siglata dal sassellese Stefano Calcagno e ai gol di Rubini e Bakhat. A passare in vantaggio sono stati gli ospiti con i il pareggio su rigore dell'Alta Val d'Orba nella ripresa, nuovamente in vantaggio il Sassello e il pari acciuffato nel finale dai padroni di casa.
"Un match inedito anche perchè siamo abituati a giocare contro squadre della provincia di Savona (l'Alta Val d'Orba come detto rappresenta sì Urbe ma ha tesserati tanti giovani genovesi e milita nel girone di Genova.ndr). Ci ha fatto piacere incontrare ragazzi che erano a Sassello come giocatori e sono diventati dirigenti insieme ai rispettivi genitori, il direttore sportivo Davide Filippi (il papà Sergio è il presidente) e Giorgio Scarpa - dice il presidente del Sassello - Abbiamo tenuto nel primo tempo il pallino del gioco, loro poi sono entrati con una grande grinta e ci hanno messo in difficoltà. Dopo il loro pareggio su rigore, ci siamo riportati in vantaggio ma poi ci abbiamo un po mollato agonisticamente e a 10 dalla fine su calcio d'angolo hanno pareggiato".
"Abbiamo una bella batteria di giovani, la maggior parte dei ragazzi hanno infatti un'età media dai 18-24 anni. - ha proseguito Piombo - L'obiettivo è ora fare un po' meglio dell'anno scorso. Vogliamo sicuramente centrare i playoff e siamo fiduciosi di riuscire a farlo. La squadra è competitiva e non diciamo di vincere il campionato, in primis c'è la Nolese che ha fatto uno squadrone".
"Abbiamo trovato una squadra molto attrezzata con ottime individualità e ci hanno messo in difficoltà nel primo tempo. Nel secondo con gli ingressi dalla panchina abbiamo avuto un altro approccio, siamo riusciti a pareggiare e nel nostro momento migliore abbiamo subito il 2-1. Poi il pari. Sono soddisfatto per l'ottima ripresa e per non aver mollato - dice il ds Filippi ricordando che più del 50% della rosa è composta da giovani legati al territorio - Eravamo un po rimareggiati, abbiamo cambiato tanto e quindi è naturale che le prime prestazioni siano un po' di prova. Complimenti al Sassello per la partita e la squadra che è molto attrezzata.. Ho un ottimo ricordo della società, mi ha fatto piacere rivederli".
"L'obiettivo è quello della salvezza, ci sono le difficoltà del campionato di categoria superiore am speriamo di centrarla. Casellese e Andrea Doria sono squadre attrezzate così come il Saviglione e la Resistente".





