Altri sport - 22 ottobre 2025, 17:00

CBD e sport: gli atleti che ne fanno uso e i benefici dichiarati

Sostanza legale in molti Paesi, il CBD è uno dei principali composti non psicoattivi presenti nella pianta di cannabis.

CBD e sport: gli atleti che ne fanno uso e i benefici dichiarati

Negli ultimi anni, il CBD (cannabidiolo) è diventato un argomento sempre più discusso nel mondo dello sport. Sostanza legale in molti Paesi, il CBD è uno dei principali composti non psicoattivi presenti nella pianta di cannabis. A differenza del THC, non ha effetti stupefacenti ed è stato progressivamente accettato da diverse federazioni sportive, compresa la WADA (World Anti-Doping Agency), che lo ha rimosso dalla lista delle sostanze proibite nel 2018.

Sempre più atleti professionisti hanno cominciato a utilizzarlo per i suoi potenziali benefici su infiammazione, dolore, ansia e qualità del sonno. Vediamo alcuni dei casi più emblematici.

Nate Diaz – Recupero post-match e riduzione dell’infiammazione

Il fighter UFC Nate Diaz è forse uno degli esempi più noti. Dopo un incontro nel 2016, ha utilizzato pubblicamente un vaporizzatore contenente CBD durante una conferenza stampa. Ha dichiarato che lo usa per “ridurre l’infiammazione, aiutare il recupero muscolare e dormire meglio”. Diaz è stato uno dei pionieri nell’aprire il dibattito sull’uso del CBD tra gli sportivi da combattimento.

George Kruis e Dominic Day – Rugby e imprenditoria

Gli ex rugbisti George Kruis e Dominic Day hanno trovato nel CBD un supporto concreto per gestire il dolore cronico e i postumi degli infortuni. Dopo il ritiro, hanno fondato una loro azienda dedicata ai prodotti a base di CBD, rivolgendosi in particolare agli atleti. Entrambi hanno parlato apertamente dei benefici ottenuti, citando miglioramenti nella qualità del sonno e nel recupero fisico.

Megan Rapinoe – Salute mentale e stress da competizione

La campionessa del mondo di calcio Megan Rapinoe ha dichiarato di aver integrato il CBD nel suo regime quotidiano, specialmente durante i periodi di intenso carico mentale e fisico, come i Mondiali o le Olimpiadi. Secondo Rapinoe, il CBD l’aiuta a gestire l’ansia e a recuperare meglio dopo gli allenamenti.

Mike Tyson – Vita post-boxe e benessere generale

L’ex campione del mondo di boxe Mike Tyson è un altro promotore noto del CBD. Dopo una carriera segnata da infortuni e dipendenze, Tyson ha raccontato di utilizzare il CBD per ridurre il dolore cronico, dormire meglio e migliorare il proprio equilibrio psicofisico. Ha anche investito nella creazione di un’azienda che produce cannabis e derivati.

Rob Gronkowski – NFL e alternative agli antidolorifici

La star del football americano Rob Gronkowski, noto per il suo passato nei New England Patriots, ha raccontato di aver scoperto il CBD dopo il ritiro, dichiarando: “Mi ha restituito la gioia di allenarmi”. Soffrendo di dolori cronici e lesioni, ha scelto il CBD come alternativa naturale agli antidolorifici più aggressivi.

Lolo Jones – CBD e sport ad alto impatto

L’atleta olimpica Lolo Jones, attiva sia nell’atletica leggera che nel bob, ha scelto il CBD per sostenere la salute articolare e ossea. Praticando discipline ad alto impatto, Jones ha trovato nel cannabidiolo un aiuto nella gestione delle microlesioni e nella prevenzione di infiammazioni.

Altri esempi nel rugby: James Haskell e Ben Franks

Anche altri rugbisti come James Haskell e Ben Franks hanno parlato dell’utilizzo del CBD, specialmente dopo interventi chirurgici e infortuni. Entrambi hanno segnalato benefici nel recupero muscolare e un miglioramento nella gestione del dolore quotidiano.

CBD e sport: una tendenza in crescita

L’apertura degli atleti al CBD ha favorito una maggiore informazione sul tema, contribuendo a sfatare alcuni miti e diffidenze. Anche se gli studi clinici sono ancora in fase di sviluppo, le testimonianze dirette rappresentano una risorsa preziosa per comprendere i potenziali effetti positivi.

È importante ricordare che, prima di utilizzare il CBD, è bene consultare un medico o uno specialista, soprattutto per chi pratica sport agonistico. Inoltre, la scelta del prodotto è fondamentale: molti atleti si affidano a brand certificati, evitando quelli con tracce di THC o di dubbia provenienza.

Non è raro trovare anche qualche CBD shop che collabora direttamente con sportivi o team per sviluppare formule specifiche.











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I.P.

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