È possibile che una squadra di Seconda Categoria, in un comune di poche centinaia di anime, attragga partner industriali globali come De Wave Group, Laticrete Marine o colossi del retail come Gino S.p.A.?
Secondo la vecchia logica del marketing sportivo – basata sulla visibilità televisiva e sui grandi numeri – la risposta è no.
Secondo il modello Nexus SourceCore Arena, la risposta è sì. Ed è già realtà.
Nexus SourceCore Arena, la nuova sigla di consulenza strategica nata dalla sinergia tra Dario Biato Real Estate e TFA & Legal Studio Associato, presenta oggi i risultati del "Caso Giusvalla". Un esperimento gestionale che ha trasformato una piccola realtà dilettantistica in un case study di Placemaking e Rigenerazione Territoriale.
Mentre il calcio professionistico si interroga sulla crisi di liquidità e sulla fuga degli sponsor, a Giusvalla è stato invertito il paradigma.
"Il problema dello sport italiano è che continua a cercare mecenati disposti a perdere soldi per passione," dichiara Dario Biato, co-fondatore di Nexus SourceCore Arena. "Noi abbiamo smesso di cercare sponsor. Abbiamo iniziato a costruire Asset."
"La strategia applicata da Nexus SourceCore Arena - spiega Biato - si basa su una Triangolazione di Valore inedita, che fonde Sport, Real Estate e Networking:
1. L’HUB FISICO: Non si è investito solo sulla squadra, ma sulla creazione di un polo contiguo in Piazza Anselmi (Infopoint Immobiliare + Ristorante "Il Nuovo Cavallo Bianco" + Campo Sportivo).
2. IL MOTORE IMMOBILIARE: La squadra di calcio funge da "driver" sociale per portare traffico qualificato nel borgo, riaccendendo l'interesse sul patrimonio immobiliare locale gestito da Biato RE.
3. IL NETWORKING INDUSTRIALE: Ai grandi partner non è stata venduta la "visibilità" (inutile in queste categorie), ma l'accesso a un club relazionale B2B esclusivo e la partecipazione a un progetto di responsabilità sociale (ESG) concreto e misurabile".
Il messaggio che Nexus SourceCore Arena lancia oggi al mondo dello sport è chiaro: il modello è scalabile.
"Se un sistema integrato Sport-Food-Real Estate genera utili e attrattività in un micro-comune, l'applicazione di questo protocollo a società di Lega Pro, Serie B o Serie A – con asset immobiliari e mediatici enormemente superiori – può sbloccare un valore inespresso calcolabile in milioni di euro".
"Le società sportive non devono più essere centri di costo," conclude Giovanni Battista Raggi, partner di TFA & Legal, co-fondatore di Nexus SourceCore Arena. "Devono diventare piattaforme di asset allocation. Il Caso Giusvalla è la Proof of Concept: se funziona qui, funziona ovunque ci sia il coraggio di abbandonare il vecchio modello della 'maglietta sponsorizzata.
Nexus SourceCore Arena si candida ora a esportare questo know-how sartoriale, offrendo alle società sportive italiane lo stesso algoritmo gestionale che ha trasformato Giusvalla da "paese di passaggio" a "distretto di business".





