Venerdì 16 gennaio alle ore 21 il cinema teatro Moretti di Pietra Ligure ospiterà la proiezione di Lasciateci Perdere, il docufilm che racconta il percorso storico della Nazionale italiana di calcio non vedenti verso i Mondiali in Inghilterra, inseguendo il sogno della qualificazione alle Paralimpiadi. Un appuntamento legato al mondo sportivo, che porterà sul grande schermo anche e soprattutto una storia di grande valore umano
Al centro del racconto c’è il pietrese Sebastiano Gravina, capitano della Nazionale, che durante la preparazione si trova ad affrontare una scelta personale complessa, capace di mettere in discussione il suo ruolo all’interno della squadra e il significato stesso del sacrificio.
Accanto a Gravina, Brian Ramirez e i compagni di squadra condividono un viaggio fatto di allenamenti durissimi, cadute e determinazione, in un cammino collettivo che va ben oltre il risultato sportivo. Lasciateci Perdere è un racconto di vita vissuta, dove il calcio diventa strumento di riscatto e affermazione personale, e dove gli atleti chiedono una sola cosa: non pietà, ma rispetto.
Prima e dopo la proiezione è previsto un incontro con il protagonista e la casa di produzione, offrendo al pubblico l’occasione di approfondire i temi del docufilm e confrontarsi direttamente con chi questa storia l’ha vissuta in prima persona.
"Portare questo prodotto cinematografico a Pietra Ligure é per me un onore ed un orgoglio - ha dichiarato Sebastiano Gravina - Questa cittadinanza mi ha sempre dimostrato affetto e non ha mai perso occasione per elogiarmi in ogni mio successo e quindi portare qualcosa di nuovo a loro appena possibile per me equivale a restituire l’amore che loro danno a me".
"Il docufilm è davvero un racconto di vita vera e vita vissuta e secondo me chi lo guarderà tornerà a casa con qualcosa in più - ha aggiunto Gravina - Ringrazio calorosamente Giorgio De Sibio, gestore del cinema, per aver messo a disposizione la proiezione, il comune di Pietra Ligure per il supporto e per aver messo a disposizione il teatro e l'A.S.D. Pietra Ligure 1956 per permetterci di scambiare due parole sul palco a fine proiezione in un talk interessante".
Il docufilm è diretto da Niccolò Ferrero, che firma anche la sceneggiatura insieme a Leonardo Aresi. La produzione è a cura di InthelFilm e Millennium Cinematografica, in collaborazione con Rai Cinema.






