L’Asti cade ancora, ma lo fa lasciando in eredità segnali contrastanti. Al “Chittolina” di Vado Ligure, domenica scorsa, i biancorossi escono sconfitti 3-2 dalla capolista, al termine di una gara che ha messo a nudo tutti i limiti di una squadra in grande difficoltà, ma anche uno spirito che nel finale ha mostrato ciò che servirà da qui alla fine per provare a restare in Serie D.
Contro il Vado di Marco Sesia – ex tecnico astigiano tra il 2023 e il 2024 – l’Asti paga a caro prezzo un primo tempo insufficiente, fatto di errori, letture sbagliate e poca ferocia agonistica. Un atteggiamento che mister Buglio non ha esitato a condannare apertamente nel post gara, assumendosi in prima persona la responsabilità del ko.