Quinta di ritorno. Al “Censin Bosia” finisce 1-1 contro la Cairese, un pareggio che lascia l’amaro in bocca ai galletti, ma che permette ai valbormidesi di proseguire la propria striscia positiva
Nel primo tempo l’Asti si ripresenta con Ropolo terzino sinistro, dopo le recenti uscite da braccetto, Larotonda confermato in mezzo al campo e Bresciani largo a destra. Toldo è l’unica punta, mentre i nuovi Altomonte e Di Maira partono dalla panchina.
L’avvio è bloccato, spezzettato, con entrambe le squadre guardinghe. Dopo pochi minuti però arriva una notizia pesante per i biancorossi: Larotonda si accascia a terra ed è costretto al cambio, al suo posto entra Gatto. L’Asti prova comunque a costruire, soprattutto sulla sinistra con l’asse Ropolo–Podestà, e guadagna i primi calci d’angolo. Da una palla inattiva nasce la conclusione morbida di Mancini, facile preda di Ceppi.
La gara resta equilibrata. Brustolin sbaglia un’uscita ma la Cairese non ne approfitta, mentre i galletti continuano a spingere conquistando corner e tentando anche una soluzione al volo con Ropolo, senza però creare veri pericoli. Gli ospiti rispondono con Graziani G., che calcia al volo da fuori area senza inquadrare la porta.
L’occasione più grande del primo tempo è però di marca ligure: al 27’ tiro-cross insidioso di Spatari, Brustolin non arriva e Piacenza manca l’appuntamento per questione di centimetri. L’Asti replica con Podestà e Toldo dalla distanza, ma Ceppi è sempre attento. Nel finale Gatto spizza di testa un calcio d’angolo di Bresciani colpendo la parte alta della traversa, mentre in pieno recupero una bella azione spinta dal pubblico porta Mancini al cross per Podestà, murato in extremis dalla difesa.
La ripresa si apre con una Cairese più intraprendente: al 49’ Spatari si presenta in buona posizione ma trova la risposta di Brustolin. Al 52’ però l’Asti passa: filtrante preciso di Bresciani tra portiere e difensori per Toldo, che sotto porta non sbaglia. Esplode la gioia dei galletti, accompagnata però dalle forti proteste degli ospiti per una presunta posizione di fuorigioco dell’attaccante.
Il gol dà fiducia all’Asti. Podestà sfiora il raddoppio con un destro potentissimo dai 25 metri che si stampa sulla traversa e viene poi allontanato da Ceppi. Poco dopo è Mancini, ben servito da Podestà, a provare la conclusione sotto le gambe del portiere, che si salva in angolo.
Col passare dei minuti però la Cairese cresce e l’Asti fatica a uscire. Dopo una sforbiciata alta del neoentrato Colletto, arriva al 71’ il pareggio: cross di Sancinito e colpo di testa di Graziani G. che supera Brustolin. Nel finale gli ospiti spingono ancora, approfittando anche di un’uscita avventata del portiere biancorosso, mentre l’Asti prova a rendersi pericoloso con l’asse Toldo–Podestà, senza fortuna.
Finisce 1-1, un risultato che pesa in chiave salvezza. L’Asti resta sopra il fondo classifica NovaRomentin con un margine rassicurante, ma i playout distano ancora due punti. Ancora una volta i galletti vedono sfumare una vittoria che sembrava alla portata, confermando un copione già visto troppe volte in stagione.
Il tabellino
Terna arbitrale: Luigi Scicolone (S. Donà), Luigi Pisani (Nocera Inferiore), Igino Carrozza (Battipaglia)
A.S.D. Asti: Brustolin, Ropolo, Toma (78’ Di Maira), Gjura, Bresciani (69’ Ortolano), Toldo (83’ Ferrari), Larotonda (7’ Gatto), Soplantai, Garcia Magnelli, Podestà, Mancini
A disposizione: Costantino, Isoldi, Gatto, Ferrari, Ortolano, Mana, Altomonte, Di Maira, Mazzucco
Mister: Buglio Francesco
Cairese: Ceppi, Boveri, Turone (58’ Gulli), Spatari (83’ Hernandez), Anselmo, Giorcelli, Graziani G., Castiglia, Sancinito, Graziani T., Piacenza (58’ Colletto)
A disposizione: Levratto, Scarrone, Gulli, Di Lucia, Colletto, Federico, Hernandez, Vignaroli
Allenatore: Floris Roberto











































