Uno dei giocatori più apprezzati del panorama ingauno, dentro e fuori il rettangolo verde, ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo.
Ieri sera, Tiziano Pollio, ha infatti annunciato sui propri profili social la decisione di abbandonare il calcio giocato.
Il motivo, fortunatamente, è tra i più belli: dedicarsi alle attenzioni che un figlio merita. Ma la grande educazione calcistica e d'animo mancheranno al panorama dilettantistico locale.
"Ricordo ancora quando a 4 anni - le prime parole di Tiziano - obbligavo mia mamma ad andare al Sacro cuore a mettersi in porta per essere tempestata di tiri in porta… l’unico modo per farmi stare bravo.
É stata e sarà sempre una passione infinita,smisurata!
Il calcio mi ha fatto crescere come persona e come uomo… con le sue emozioni e gioie pazzesche come un gol vittoria al 95’ direttamente da calcio d’inizio alle delusioni per una partita passata in panchina,una sconfitta o un rigore sbagliato!
Il calcio mi ha insegnato a stare in gruppo rispettando le regole di una società,di una dirigenza,di un allenatore,di fare squadra,di remare tutti dalla stessa parte,di creare quell’alchimia con i compagni che solo lo sport di squadra sa fare!
Ho conosciuto una marea di persone,un milione di compagni di squadra,mi porterò dietro con me tanti ricordi di ognuno di voi!
Mi mancherà lo spogliatoio,le partitelle nel gli allenamenti,i prepartita (“Raga nastro? Raga Salvapelle? ) e l’adrenalina della partita stessa la domenica!
Grazie a tutte le società nella quale ho avuto il piacere di giocare!
Con Seba piccolo a casa cambiano le priorità e con l’età che ho devo “appendere le scarpe al chiodo”
É stato un viaggio meraviglioso!
Mi mancherai!
Grazie calcio"





