Altri sport - 10 marzo 2026, 12:35

Albenga capitale mondiale dell'Orienteering: oltre 800 atleti da 33 Paesi

Tomatis: “La città conferma la sua vocazione outdoor e per il turismo sportivo ecosostenibile”

Albenga capitale mondiale dell'Orienteering: oltre 800 atleti da 33 Paesi

Albenga si prepara a diventare uno dei principali punti di riferimento internazionali per l’orienteering ospitando Coppa Italia di Orienteering nell’ambito del percorso di avvicinamento ai World Orienteering Championships 2026 (WOC 2026) e accoglierà atleti, tecnici e appassionati in un contesto unico che unisce sport, storia e paesaggio urbano

I Campionati del Mondo trasformeranno Albenga e il territorio ligure in un grande laboratorio sportivo a cielo aperto anche grazie al training camp che si sta svolgendo in queste settimane con allenamenti che ad oggi hanno visto oltre 3.000 presenze. 

Gli allenamenti, pensati principalmente per le squadre nazionali, sono infatti aperti anche alle società sportive italiane che partecipano a tutti o ad alcuni degli allenamenti ufficiali, nei giorni indicati oppure in autonomia previo accordo con il direttore tecnico.

Il programma delle gare per domenica 15 marzo: ore 8.00 apertura del centro gara, ore 9.30 prima partenza, ore 12.30 ultima partenza, ore 13.30 premiazioni in Piazza Europa. 

Il percorso di gara si snoderà all’interno del centro storico medievale di Albenga, caratterizzato da un impianto compatto con vicoli stretti, piccole piazze, archi e numerosi passaggi che offrono complesse opzioni di scelta del percorso. Le torri storiche, le mura cittadine e i repentini cambi di direzione richiederanno agli atleti una lettura costante della carta e una navigazione estremamente precisa.

Alcune parti del tracciato si estenderanno anche verso la zona costiera più moderna, con strade più ampie e tratti veloci vicino al lungomare, creando un interessante contrasto tecnico tra velocità e precisione.

Spesso definito lo “sport dei boschi”, l’orienteering si adatta perfettamente anche agli spazi urbani. Riconosciuto dal CONI, mette alla prova non solo la preparazione fisica ma anche la capacità di analisi e orientamento.

Ogni atleta, dotato esclusivamente di una mappa topografica dettagliata e di una bussola, deve completare nel minor tempo possibile un percorso prestabilito passando per diversi punti di controllo. Il percorso è individuale e la scelta dell’itinerario è completamente libera: sta all’atleta individuare la soluzione più rapida.

Questa disciplina richiede precisione, concentrazione e grande capacità decisionale. Nei contesti urbani, in particolare, è necessario coniugare l’alta velocità di gara con una lettura rapidissima della mappa, mantenendo allo stesso tempo attenzione verso l’ambiente circostante, i passanti e gli attraversamenti.

Afferma il sindaco Riccardo Tomatis: “Dopo una settimana intensa dedicata al ciclismo, con la partenza del Trofeo Laigueglia e con l’XCO Coppa Città di Albenga, continuiamo a puntare con convinzione sugli eventi sportivi e sulle attività outdoor, che rappresentano una leva strategica per la promozione del territorio e per lo sviluppo turistico della nostra città. Albenga si prepara ad accogliere un appuntamento di grande rilievo internazionale: la Coppa Italia di Orienteering che vedrà atleti provenienti da circa 33 Paesi diversi, tra cui circa 40 dei primi 50 classificati del ranking mondiale, compresi i campioni del mondo, il norvegese Kasper Fosser e la svizzera Simona Aebersold. Questa presenza così qualificata conferma il valore dell’appuntamento e la capacità della nostra città di attrarre grandi eventi sportivi internazionali. Albenga dimostra ancora una volta la propria vocazione outdoor e per il turismo sportivo ecosostenibile, capace di richiamare visitatori da ogni parte del mondo grazie al perfetto binomio tra sport, ambiente e patrimonio storico”.

Redazione

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