È stata una vera partita di football americano quella tra Bengals e Pirates, combattuta in tutti e quattro i quarti e fortemente condizionata dal meteo avverso, con vento forte e pioggia battente.
I Pirates partono con il piede sull’acceleratore e passano in vantaggio a inizio gara, portandosi sul 7-0 grazie a due big play su passaggio del quarterback Jordy Baidal per il wide receiver Matteo Fusetti. Alla fine risulterà l’unica segnatura della franchigia ligure, che non riuscirà più a muovere il tabellone.
Mentre Brescia continuava a correre centralmente in attacco, i pirati dell’offensive coordinator Wayne Anderson hanno prediletto il gioco di passaggio nonostante il forte vento. Alla lunga, però, è venuta fuori Brescia grazie alla forte connessione tra il quarterback Tinti e il suo primo target Grespan, autore di tre touchdown su passaggio.
Nella prima trasferta sfortunata dei Pirates sono da segnalare, oltre all’iniziale infortunio della safety Bologna, anche le tante sbavature dovute senz’altro al meteo, ma pure alle numerose defezioni a roster, con ben sette titolari assenti.
Nota un po’ più negativa i tanti falli causati dalla linea d’attacco, apparsa sottotono anche per via dell’andamento della partita e del freddo serale di Brescia.
Fa piacere ritrovare nel suo ruolo naturale il quarterback Burato, dual threat senza paura, che nel finale ha provato con le sue corse a mettersi in proprio e a muovere la catena.
Nel pomeriggio l’altra partita del girone dei Pirates ha visto la vittoria di Milano contro Torino al Vigorelli; di conseguenza Torino e Albisola rimangono con una vittoria e due sconfitte.
Prossimo appuntamento per i Pirates 1984 la delicata gara interna di domenica 29 marzo alle 14.30 al Pirates Field di Luceto contro i Thunders Trento. Domenica prossima, 22 marzo, la squadra riposerà grazie alla seconda bye week stagionale, regalando tempo e serenità al mondo Pirates per rifiatare, serrare i ranghi e concentrarsi su una stagione ancora lunga.





