Altri sport - 30 marzo 2026, 12:19

Football Americano | Difesa e maturità, i Pirates non lasciano scampo ai Thunders

Battuta la formazione trentina 24-0

Football Americano | Difesa e maturità, i Pirates non lasciano scampo ai Thunders

Certe vittorie non si misurano soltanto nel punteggio, ma nel modo in cui arrivano. Quella dei Pirates 1984 contro i Thunders Trento, nella sesta giornata del campionato IFL2, ultima del girone di andata è una di queste. Un 24-0 netto, senza appello, costruito con autorità e una difesa semplicemente impeccabile.

Al Pirates Field di Luceto in una domenica ligure luminosa e sferzata dal vento, è andata in scena una partita che ha segnato un punto di svolta nella stagione dei padroni di casa. Non solo per il risultato, ma per la sensazione concreta, di aver trovato finalmente identità e continuità.
Di fronte a una cornice di pubblico sempre più partecipe, complice anche il clima primaverile, i Pirates hanno mostrato il loro volto migliore, quello di una squadra capace di colpire nei momenti chiave e soprattutto di non concedere nulla.

Se c’è un’immagine che sintetizza la partita, è lo zero sul tabellone dei Thunders. Il primo clean sheet stagionale dei liguri non è un episodio, ma il risultato di una prestazione difensiva totale, fatta di disciplina, pressione costante e letture puntuali.

Dal capitano Enrico Reglioni al dinamismo ritrovato di Matteo Bruno, passando per l’energia dei giovani Alessandro Canto e Alessandro Bologna, ogni tassello ha funzionato alla perfezione.
Episodio chiave già nel primo quarto, il fumble ricoperto da Stefano Benedetti, un segnale immediato dell’inerzia della gara, che i Pirates non avrebbero più lasciato.

In attacco la notizia più importante è il ritorno di Federico Burato nel ruolo di quarterback. Leadership, ritmo e capacità di incidere direttamente sul punteggio: il suo touchdown su corsa da oltre 35 yard è il simbolo di una prestazione completa, impreziosita nel finale dal passaggio per Andrea Fiamenghi che chiude definitivamente i conti.
Accanto a lui esplosivo l’impatto di Claudio Poddie, infatti alla prima portata trova subito la endzone con una corsa da oltre 30 yard, dimostrando immediatezza e buon gioco di gambe.
A completare il quadro il field goal (nel primo quarto a seguito del fumble) controvento di Stefano Raffaelli, che fissa il punteggio sul 24-0 e certifica la gestione della partita.

Per i Thunders Trento, arrivati ad Albisola con un record migliore (2-1 contro l’1-2 dei Pirates), la sconfitta pesa soprattutto per come è maturata.
Eppure al di là del punteggio, non mancano indicazioni incoraggianti. Il quarterback Diego Vezzoli mostra buoni segnali, in particolare nel gioco aereo, mentre i nuovi innesti, Paolo Ress e Luca Rota,  offrono spunti interessanti. Proprio Rota, per impatto e qualità, verrà più volte segnalato durante la telecronaca come candidato MVP dell’incontro.
La difesa trentina regge finché può, ma resta troppo a lungo sul terreno di gioco, finendo inevitabilmente per cedere alla distanza.
Quella dei Pirates è una vittoria che pesa in classifica, ma soprattutto nella costruzione di una mentalità. Dopo un avvio complicato, i liguri sembrano aver trovato la loro direzione proprio nel momento cruciale del campionato.

La pausa per la Pasqua arriva forse nel momento migliore per consolidare quanto visto, prima di un girone di ritorno che li vedrà spesso lontano da casa. Il prossimo impegno sarà l’11 aprile, in trasferta contro i Reapers Torino.
Per il pubblico di casa invece, l’appuntamento è rimandato al 17 maggio, quando al Pirates Field arriveranno i Bengals Brescia per l’ultima sfida interna.
C’è infine un elemento che va oltre il campo: l’identità crescente del “progetto Pirates”. Tra organizzazione, intrattenimento e coinvolgimento del pubblico, la società continua a costruire qualcosa che supera il semplice evento sportivo.
Un lavoro reso possibile anche da una comunicazione sempre più curata, che contribuisce a rafforzare il legame con il territorio e con una tifoseria in costante crescita.

I Pirates 1984 salutano così il loro pubblico prima della pausa pasquale, con una vittoria piena e una certezza ritrovata: quando difesa e attacco viaggiano insieme, questa squadra può diventare una realtà solida e credibile nel panorama IFL2.

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